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200609.05.2006 : Trasmissione
da parte del Dott. Bize all’Ufficio veterinario cantonale di
Soletta (OVC) di una domanda complementare di sperimentazione animale, per procedere ad un’incisione
o alla posa di compresse di corticosterone ad un centinaio di giovani
uccelli. 04.07.2006 : L’OVC autorizza questi esperimenti, di gradazione 1 (sofferenza « leggera » per l’animale), malgrado l’assenza di anestesia locale o di somministrazione di analgesici agli uccelli. L’unico onere formulato all’attezione del Dott. Bize è seguire « entro sei mesi dal rilascio dell’autorizzazione » la formazione complementare (Ordinanza del 12 ottobre 1998) che gli consente di essere « responsabile » di un esperimento. 06.07.2006 : L’ufficio veterinario federale (OVF) conferma via fax all’OVC di rinunciare a ricorrere contro l’autorizzazione cantonale. Il Dott. Bize può avviare immediatamente gli esperimenti. Metà luglio 2006 : Inizio degli interventi chirurgici praticati dal Dott. Bize sui giovani rondoni. 26.07.2006 : Un primo rondone rinvenuto ferito viene portato da un veterinario. Un secondo uccello viene raccolto due giorni dopo. Entrambi gli uccelli si trovano « in stato di panico », « denotano un stato generale molto degradato ». Sono portati per ricevere cure da Clarice Allemann della stazione ornitologica (Vogelstation) di Oeschenbach (BE). Il primo uccellino è morto il 30 luglio, il secondo il 2 agosto. 12.12.2006 : Cinque mesi (!) dopo gli interventi chirurgici già effettuati su 36 uccelli, il Dott. Bize segue il 12 e 14 dicembre a Zurigo la formazione (LTK Module 2) richiesta dall’OVC. 2007 30.01.2007 : Autorizzazione da parte dell’Ufficio federale dell’ambiente (OFEV) al Dott. Bize di catturare nel nido e inanellare civette allocche e rondoni a ventre bianco fino al 15 febbraio 2008, nei cantoni di Argovia, Berna, Friburgo, Soletta e Vaud. 10.02.2007 : Trasmissione del formulario C (rapporto intermedio annuo) all’OVC da parte del Dott. Bize che attesta che 4 dei 36 uccelli operati sono morti. Accusa il laboratorio americano « Innovative Research of America » di avergli fornito « compresse sovradosate », responsabili della morte degli uccelli. Annuncia di voler ripetere gli esperimenti nel corso dell’estate 2007 « su un numero di uccellini meno importante. (…) Mi metterò in contatto con il servizio veterinario prima di procedere alle prime pose di compresse nel 2007 affinchè i vostri servizi possano approvare i miei metodi ». 12.03.2007 : La Dott.ssa Christiane Haupt Presidente dell’associazione tedesca per i rondoni (Deutsche Gesellschaft für Mauersegler e.V.) scrive al governo di Soletta. Detta lettera attesta che il Dott. Bize procede ad esperimenti su rondoni che hanno provocato la morte di alcuni di essi. Sono stati inoltre allegati alla lettera: delle foto degli uccelli morti nonchè una copia del rapporto dell’autopsia effettuata il 21.02.2007 dal laboratorio di Stato di Hessen (D) su un rondone morto. Il rapporto cita la presenza di una lesione dovuta alla posa di una compressa ed attribuisce la morte dell’animale ad una « polmonite purulenta sul lato sinistro, dovuta ad un’infezione da micosi, probabilmente un’ aspergillosi. L’infezione è stata probabilmente contratta attraverso l’aria o in seguito ad una lesione sul lato sinistro ». 23.03.2007 : La signora Allemann sporge denuncia contro il Dott. Bize presso la giustizia di Soletta per motivi di crudeltà verso animali ed esperimenti assurdi ed inutili. Inoltre, mette per iscritto: “Se è stata rilasciata un’autorizzazione per gli esperimenti, che stipula l’utilità, lo scopo ed il modo di procedere e che è assolutamente conforme al procedimento realmente attuato, la presente denuncia è diretta anche contro l’autorità in questione”. 27.03.2007 : Lettera della Signora Allemann all’OVC. Trasmette il rapporto di autopsia al laboratorio di Stato di Hessen e solleva l’interrogativo sulla legalità degli esperimenti del Dott. Bize nonchè sul motivo per cui l’OVC ha vietato ai veterinari di affidarle gli uccelli feriti. 12.04.2007 : La LSCV riceve la denuncia sporta dalla Signora Allemann contro gli esperimenti del Dott. Bize e la copia degli scambi di corrispondenza infruttuosi con l’OVC. 24.04.2007 : La LSCV si mette in contatto con l’OVC per ottenere informazioni sugli esperimenti denunciati. L’OVC minimizza le accuse della Signora Allemann ed invia un articolo pubblicato il 20.04.2007 sul giornale « Solothurner Zeitung ». L’articolo riferisce le accuse mosse dalla Signora Allemann, contestate dall’OVC, dal Dott. Bize e dalla stazione ornitologica di Sempach. 24.04.2007 : Registrazione del formulario C del Dott. Bise da parte dell’OVC. Il formulario è autenticato e trasmesso il giorno stesso all’OVF. Gli esperimenti sono classificati in gradazione 2, malgrado la morte dichiarata di 4 dei 36 uccelli operati. 30.04.2007 : Dopo lettura del dossier, dell’articolo del Solothurner Zeitung e dopo qualche ricerca, riprendiamo contatto con l’OVC che ci orienta verso il portavoce del governo di Soletta. Alla luce di risposte evasive o poco credibili, nutriamo dubbi quanto alla legalità della procedura d’autorizzazione che ha consentito al Dott. Bize di effettuare le sperimentazioni animali per le quali aveva sollecitato l’autorizzazione. 25.05.2007 : Invio da parte della LSCV di una lettera all’OVC, in cui chiediamo precisazioni relativamente agli esperimenti svolti dal Dott. Bize e la conferma dell’osservanza delle procedure d’autorizzazione legali da parte dell’OVC. 12.06.2007 : La LSCV riceve risposte lacunari dell’OVC alla nostra lettera del 25.05.2007. Diventa sempre più chiaro che l’autorizzazione rilasciata dall’OVC non è conforme alla Legge sulla protezione degli animali (LPDA), segnatamente l’art.18 che obbliga l’OVC a sottoporre le domande di sperimentazioni animali al preavviso di una commissione cantonale per gli esperimenti sugli animali, indipendente dall’autorità. 13.06.2007 : E-mail della Signora Allemand alla LSCV, preoccupata che la polizia cantonale di Soletta non abbia ancora trattato la denuncia da lei sporta. « La Signora Haupt ha cercato più volte di mettersi in contatto con la procura generale di Soletta per conoscere il seguito dato alla sua denuncia, ma in vano. Ci scontriamo ad un muro » 13.06.2007 : Audizione
dell’OVC, da parte
della polizia di Soletta relativamente agli esperimenti svolti 20.06.2007 : Lettera della LSCV all’OVF, in cui chiediamo informazioni sull’autorizzazione (di sperimentazione animale) rilasciata al Dott. Bize dall’OVC. Chiediamo inoltre se gli esperimenti del Dott. Bize sono controllati dall’autorità o da una commissione cantonale. 17.08.2007 : Audizione del Dott. Bize da parte della polizia di Yverdon-les-Bains in seguito ad una commissione rogatoria intercantonale chiesta dalle autorità del Cantone di Soletta. 25.09.2007 : Risposta dell’OVF alla nostra lettera. L’OVF respinge ogni responsabilità e rifiuta di rispondere alla maggior parte delle nostre domande. 24.10.2007 : Chiamata della Signora Allemann alla LSCV. La procura generale di Soletta le rifiuta l’accesso al fascicolo e contesta il fatto che abbia sporto denuncia. Nuovo intervento della Signora Allemann lo stesso giorno: il fascicolo è trasmesso ad un altro giudice di Soletta. 21.11.2007 : Incarichiamo un avvocato di Soletta di seguire il dossier e di accertarsi che non finisca in un cassetto. Il nostro avvocato rappresenta inoltre, per procura, la Signora Allemann e la Dott.ssa Haupt nell’inchiesta penale. 31.12.2007 : Richiesta di informazioni da parte della LSCV presso il Fondo nazionale svizzero della ricerca scientifica (FNS), relativamente al finanziamento concesso al Dott. Bize per i suoi esperimenti. 2008 11.01.2008 : L’FNS conferma l’importo di CHF 61'000.— concesso dallo 01.09.2005 al 31.08.2007 dal Consiglio nazionale della ricerca al Dott. Bize per gli esperimenti sui rondoni. 31.01.2008 : In seguito ad un colloquio con l’OVC, il nostro avvocato riceve la conferma orale che le autorizzazioni di cui usufruisce attualmente il Dott. Bize sarebbero state sospese e che non saranno autorizzati altri esperimenti sui rondoni a ventre bianco. 01.02.2008 : Il nostro avvocato ci informa che è stata aperta un’inchiesta penale contro il Dott. Bize ed eventuali co-autori per crudeltà verso gli animali per negligenza; una decisione di messa in stato d’accusa è dunque prevista entro breve termine. 06.02.2008 : L’OVC scrive al nostro avvocato
che il Dott. Bize non ha proceduto ad alcun esperimento nel 2007. « I
resoconti degli esperimenti del Dott. Bize nel 2006 ci avrebbero condotto,
a prescindere dall’intervento della Signora Allemann alla fine
del 2006, a non autorizzare il Dott. Bize a procedere ad ulteriori esperimenti
senza presentazione di una richiesta supplementare » precisa l’OVC.
Ciò è in contraddizione con il formulario C in cui il Dott.
Bize scrive il 10.02.2007 all’OVC « Durante l’estate
2007 ripeterò questo esperimento su un numero meno importante
di uccellini (6-8 in ogni gruppo). Mi metterò in contatto con
l’ufficio veterinario prima di procedere alle prime pose di compresse
nel 2007 affinchè i vostri servizi possano approvare i miei metodi ». 13.05.2008 : La Procura di Soletta informa il nostro avvocato che prenderà una decisione «domani» e che è stata chiesta una perizia sulla necessità di praticare un’anestesia nell’ambito di questi esperimenti. 02.06.2008 : Non avendo notizie dalla Procura di Soletta, mettiamo on-line il nostro dossier sugli esperimenti e trasmettiamo un comunicato stampa. 03.06.2008 : Distribuzione in tutte le cassette delle lettere del cantone di Soletta di 80'000 copie del nostro giornale che denuncia gli esperimenti del Dott Bize. 05.06.2008 : Invio
di una lettera (francese, tedesco), deu ai 200 eletti del Consiglio
Nazionale (Parlamento Federale), che aveva maggioritariamente respinto
nel dicembre 2007 un’iniziativa
parlamentare in favore della limitazione degli esperimenti
effettuati su scimmie, adducendo come argomentazione che la sperimentazione
animale in Svizzera si effettua secondo criteri severi e sotto stretto
controllo. 16.06.2008 : Il Dott. Bize ci scrive che il nostro comunicato « diffamatorio » e
che « il seguito da dare a questo atto gratuito » è « in
discussione ». 24.06.2008 : Risposte della LSCV al Dott. Bize, con copie ai destinatari citati nella sua lettera del 16 giugno 2008. 04.08.2008 : Il nostro avvocato ci informa che la Procura di Soletta ha sentito il Dott. Bize e l’UVC. La commissione sulla sperimentazione animale del cantone di Zurigo è stata sollecitata per dare un parere sulla posa con incisione a vivo di compresse di corticosterone. La decisione della Procura di Soletta è attesa per il mese di ottobre 2008. 27.10.2008 : Sollecitata dal nostro avvocato, la Procura di Soletta dichiara di essere tuttora in attesa della risposta della commissione zurighese. Il nostro avvocato scrive alla Procura di Soletta per far presente che è ormai trascorso più di un anno e mezzo dal deposito della querela. « Tale lentezza non è più accettabile, tanto più che i fatti non sono messi in dubbio e che nel dossier manca soltanto il rapporto della commissione zurighese ». 30.10.2008 : Stando alle nostre informazioni, la commissione zurighese apparentemente non è ancora stata sollecitata da Soletta! La Procura ammette di non aver « avuto ancora il tempo di formulare correttamente le domande da rivolgere alla commissione zurighese », e che questo dovrebbe essere fatto « nei prossimi giorni »… 17.12.2008 : La Procura di Soletta interroga finalmente l’UFV
sulle procedure legali vigenti. La Procura chiede in particolare spiegazioni
su una possibile violazione della legislazione da parte dell’UCV
nell’ambito dell’autorizzazione rilasciata al Dott. Bize. 2009 06.01.2009 : La stazione ornitologica di Sempach risponde ad una lettera di richiesta di chiarimenti sul suo coinvolgimento negli esperimenti condotti dal Dott. Bize. Sempach dichiara di « prendere inequivocabilmente le distanze da qualsiasi esperimento sugli animali svolto in modo crudele, inappropriato e scorretto ». Poichè il Dott. Bize aveva affermato che esperimenti paragonabili ai suoi erano svolti da Sempach, è increscioso che la stazione ornitologica non risponda chiaramente alle critiche rivoltele. 18.02.2009 : L’UFV risponde alla lettera della Procura di
Soletta del 17 dicembre 2008. L’UFV riconosce di aver lasciato
la possibilità all’UCV, di presentare o no la richiesta
del Dott. Bize ad una commissione cantonale, benchè ciò sia
contrario al diritto federale! Per giustificarsi, l’UCV dichiara
che era inutile sottoporre questa domanda, poichè in passato,
esperimenti simili e già allora svolti dal Dott. Bize avevano
ricevuto il preavviso positivo della commissione di Berna. 29.04.2009 : La commissione di Zurigo consegna alla sua autorità cantonale la perizia che ha predisposto in seguito a due sedute tenutesi il 24 febbraio ed il 31 marzo 2009. La commissione dichiara che la perizia non può essere completa per via dell’impossibilità di ottenere certe informazioni dal Dott. Bize. Comunque sia, se la commissione dichiara che non si sarebbe mai dovuta rilasciare l’autorizzazione al Dott. Bize per via dell’utilizzazione di una specie protetta, afferma anche che i dolori inflitti agli uccelli possono essere considerati « insignificanti », che l’applicazione del medicamento era il miglior metodo possibile, motivo per cui gli uccelli « non hanno subito dolori inutili » ! 06.05.2009 : Il cantone di Zurigo consegna la perizia alla Procura di Soletta. 20.05.2009 : La Procura di Soletta decide di trasmettere al nostro legale: 1) la perizia della commissione zurighese; 2) lo scambio di corrispondenza del 17 dicembre 2008 e del 18 febbraio 2009 tra la Procura di Soletta e l’UFV. La Procura ci lascia fino al 13 giugno 2009 per prendere posizione. 27.05.2009 : Riceviamo dal nostro legale i documenti della Procura di Soletta e prendiamo visione della perizia della commissione zurighese. Allorchè ci aspettavamo una perizia motivata e fattuale, in realtà scopriamo un documento privo di qualsiasi argomentazione scientifica e redatto laconicamente. 01.06.2009 : Clarice Allemann trasmette la sua presa di posizione al nostro legale. 11.06.2009 : Trasmettiamo la nostra presa di posizione al nostro legale 12.06.2009 : Il nostro legale trasmette le nostre prese di posizione alla Procura di Soletta. Essendo state riconosciute certe violazioni della legislazione nonchè certe lacune, chiede ancora una volta di accelerare la procedura che dura da oltre due anni. 13.07.2009 : Il nostro legale sollecita nuovamente la Procura di Soletta, che « promette » una decisione per metà agosto 2009. 24.08.2009 : Il nostro legale sollecita nuovamente la Procura per ottenere che il Dott. Bize sia perseguito per crudeltà intenzionale contro gli animali, per via delle discrepanze tra la perizia svolta e l’autorizzazione ricevuta. Chiede inoltre che l’UCV di Soletta sia perseguito per non aver sottoposto la domanda del Dott. Bize ad una commissione cantonale. Infine, richiama che la Procura può essere a sua volta denunciata all’autorità di vigilanza qualora la procedura dovesse ulteriormente protrarsi. 27.08.2009 : Dopo
oltre due anni di procedura, la Procura di Soletta riconosce le infrazioni
alla legge sulla protezione degli animali ed estende l’azione penale
(tedesco) contro: Gli incolpati dispongono di un termine al 14 settembre 2009 per esaminare il dossier, che sarà poi trasferito al Tribunale di Soletta-Lebern. 01.11.2009 : L’FNS finanzia nuovamente le sperimentazioni animali del Dott. Bize, per un importo di Fr 375'000.-- su un periodo di tre anni. Il progetto no. 124988 si intitola « Importance of mitochondrial uncoupling and telomere dynamics in the free radical theory of ageing ». Potete consultare l’astratto della sua ricerca qui : Aiuto! 12.03.2010 : Udienza
(resoconto francese, tedesco)
in Tribunale ed audizione del Dott. Bize e dell’Ufficio
veterinario cantonale di Soletta. 16.03.2010 : Il Tribunale penale di Soletta-Lebern annuncia che
il Dott. Bize è stato dichiarato colpevole di atti contrari alla
legge sulla protezione degli animali e condannato ad una multa di Fr.
1'000.-. La Procura ritiene che le prove contro il Dott. Bize non danno
adito al minimo dubbio e che ha agito senza rispettare l’autorizzazione
concessagli, ciò che ha provocato dolori evitabili agli
animali. Il Dott. Bize dispone di 10 giorni per ricorrere contro la condanna. 13.04.2010 : Il Tribunale ci informa che avendo il Dott. Bize rinunciato a ricorrere, la condanna è definitiva. 10.09.2010 : Interpelliamo l’FNS quanto al finanziamento concesso il 1° novembre 2009 al Dott. Bize per i suoi nuovi esperimenti. Detto finanziamento è contrario alle condizioni che l’ FNS dichiara di imporre per la concessione di un sussidio, segnatamente in caso di violazione della legislazione da parte del richiedente. 14.09.2010 : L’FNS ci scrive di voler rispondere alla nostra lettera del 10 settembre « con tutta la diligenza necessaria ». Ma annuncia di aver bisogno di tempo « per esaminare i punti ai quali (facciamo) riferimento ». 20.10.2010 : L’FNS risponde finalmente. Scrive di aver ritenuto che la colpa del Dott. Bize non fosse sufficientemente « grave » da respingere l’inoltro della richiesta o reclamare la restituzione del sussidio rilasciato. Agli occhi dell’FNS, il Dott. Bize è peraltro « totalmente disposto e atto ad assumere la responsabilità etica e giuridica della sua ricerca ». Per questi motivi, il Dott. Bize ha ricevuto un ammonimento scritto, « secondo livello nella scala delle sanzioni applicate dall’FNS (sic!) », il quale ha precisato che « sarebbero pronunciate sanzioni più severe in caso di recidiva »… 29.10.2010 : Rispondiamo di non essere sorpresi che l’FNS non abbia pronunciato « una sanzione significativa contro il Dott. Bize. L’attuazione dei principi e delle direttive etiche dell’ASSM è sempre stata alquanto dubbia e non ci stupisce avere conferma che di fatto si tratta nè più nè meno che di disposizioni alibi ». Deploriamo soprattutto « le circostanze attenuanti enunciate dall’FNS per valutare il comportamento del Dott. Bize », in quanto costituiscono un messaggio inverosimile rivolto alla comunità scientifica : Fate quello che vi pare. Qualsiasi siano le conseguenze dei vostri atti, l’FNS continuerà a finanziare i vostri progetti ! In definitiva, pare dimostrato che di fatto
esiste soltanto un interesse strategico a divulgare questi principi
e direttive etici in quanto permettono di far credere agli abitanti
e contribuenti del nostro paese che la pratica della sperimentazione
animale sostenuta dall’FNS sottosta a direttive
e criteri severi.
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