Comunicato stampa   [de] [fr]

Come deve svolgersi un esperimento sugli animali in Svizzera?
Qual è il ruolo delle autorità cantonali, dell’ Ufficio federale di veterinaria, delle commissioni cantonali di controllo degli esperimenti sugli animali?

Procedure amministrative attuate alla meno peggio e contrarie alla legislazione vigente, assenza di volontà delle autorità cantonali di determinare la causa reale della morte degli uccelli.
Descrizione di tutte le inadempienze ed incoerenze dell’amministrazione nel dossier Bize.

Competenza delle autorità cantonali e federali

La sperimentazione animale è veramente controllata in Svizzera ? Le nostre autorità possiedono realmente le competenze richieste per esaminare e cogliere pienamente l’interesse scientifico delle domande di sperimentazioni animali provenienti dai ricercatori ?

Il dossier Bize mette in evidenza le lacune delle autorità.

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Quali sono lo scopo e l’interesse scientifico degli esperimenti del Dott. Bize ?
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Ruolo della stazione ornitologica di Sempach in questo dossier
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L’FNS e la sperimentazione animale

Allorchè il  Fondo nazionale svizzero della ricerca scientifica (FNS) assicura che le sperimentazioni animali da lui finanziate sono soggette a direttive etiche, di fatto gli scienziati sono assolutamente liberi di fare quello che vogliono, senza il minimo controllo.
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Maggio 2008

Vivisezione autorizzata in Svizzera su 100 uccelli di una specie iscritta su lista rossa

« La sperimentazione è severamente controllata in Svizzera. Sono autorizzati dalle autorità solo esperimenti essenziali per la comprensione delle malattie umane o che apportano conoscenze nuove e di importanza fondamentale. Inoltre, commissioni cantonali indipendenti controllano la fondatezza delle domande e l’esecuzione di tali esperimenti ».

E’ questo generalmente il discorso tenuto nel nostro paese dalle nostre autorità e dagli ambienti scientifici, per rassicurare l’opinione pubblica sulla pratica della sperimentazione animale. Nel dossier pubblicato qui appresso, è possibile prendere visione di una serie di esperimenti svolti da un ricercatore su uccelli selvatici, autorizzati al termine di un iter procedurale cantonale e federale allestito alla meno peggio, ed eseguiti senza il minimo controllo da parte delle autorità, malgrado la morte constatata degli animali. Si rileva tra l’altro :

accordo delle autorità cantonali di praticare incisioni nel vivo (senza anestesia locale nè somministrazione di analgesici) su uccellini, con il solo motivo che lo scienziato le aveva «già praticato nel cantone di Vaud senza che sia stato constatato il minimo dolore»;

autorizzazione rilasciata da uno scienziato che non possiede la formazione richiesta per dirigere sperimentazioni animali;

accordo delle autorità cantonali di praticare questi esperimenti su rondoni a ventre bianco (apus melba), specie rigorosamente protetta, iscritta nell’allegato 2 della convenzione di Berna;

sottovalutazione da parte delle autorità cantonali e federali del grado di gravità di tali esperimenti;

domanda di sperimentazione animale volontariamente sottratta, dall’autorità cantonale, all’esame ed al preavviso di una commissione cantonale, malgrado la procedura prescritta dalla legislazione;

esperimento finanziato dal Fondo nazionale svizzero della ricerca scientifica (FNS), nel più assoluto disprezzo delle regole e direttive etiche che eppure dichiara “obbligatorie” per tutti i ricercatori che ricevono un suo sussidio.

Una volta constatata la morte degli uccelli, in seguito agli esperimenti subiti:

nessuna investigazione svolta dall’autorità cantonale per determinare le cause della morte degli uccelli ;

nessuna rimessa in causa delle spiegazioni dello scienziato che lo esonerano da qualsiasi responsabilità per la morte degli uccelli;

nessun intervento delle autorità cantonali per interrompere questi esperimenti malgrado la mortalità constatata !

Due giovani rondoni inanellati e affetti da lesioni tali da far pensare ad un intervento  chirurgico, sono rinvenuti, nel luglio 2006, sulla via pubblica nella città di Soletta. Raccolti per essere curati, gli uccellini muoiono qualche giorno dopo.
La veterinaria Christiane Haupt, Presidente dell’associazione tedesca dei rondoni e Clarice Allemann della stazione ornitologica di Oeschenbach (BE) interrogano le autorità di Soletta relativamente agli inteventi subiti da questi uccelli o sugli esperimenti praticati su di essi. Non avendo ottenuto una risposta soddisfacente, la Dott.ssa Christiane Haupt scrive al governo di Soletta il 12 marzo 2007 (stralcio) :

« Sperimentazioni crudeli su animali che cagionano la morte di un numero sconosciuto di rondoni a ventre bianco (Apus melba) nelle nidiate delle colonie di Soletta e Bienne.

Il 26 e 28 luglio 2006, due giovani rondoni di circa 35 giorni, non ancora in grado di volare, sono stati rinvenuti a Soletta. Ogni uccello portava un anello della Stazione ornitologica di Sempach, n° F-52896 e F-52881. Portati nell’ambulatorio di due veterinari, vengono poi affidati alla signora Clarice Allemann che è la nostra partner per tutto quanto si riferisce ai rondoni neri o ai rondoni a ventre bianco.
Su ogni uccello, si potevano osservare ferite a forma di taglio netto, non suturato, sotto le ascelle. I due uccelli si trovavano in stato di totale panico e davano segni di uno stato generale fortemente perturbato. Il primo uccellino è morto il 30 luglio ed il secondo il 2 agosto, dopo un sensibile aggravamento del loro stato.

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Cronologia

09.05.2006 : Trasmissione da parte del Dott. Bize all’Ufficio veterinario cantonale di Soletta (OVC) di una domanda complementare di sperimentazione animale, per procedere ad un’incisione o alla posa di compresse di corticosterone ad un centinaio di giovani uccelli.
Gli interventi su questi « rondoni a ventre bianco (apus melba) » si svolgeranno senza anestesia nè somministrazione di analgesici. Il Dott. Bize si accontenta di affermare che « stando ad osservazioni preliminari, non vi è alcuna reazione al dolore al momento della posa di una compressa di corticosterone; pertanto l’anestesia non è necessaria per questa procedura ».

04.07.2006 : L’OVC autorizza questi esperimenti, di gradazione 1 (sofferenza « leggera » per l’animale), malgrado l’assenza di anestesia locale o di somministrazione di analgesici agli uccelli. L’unico onere formulato all’attezione del Dott. Bize è seguire « entro sei mesi dal rilascio dell’autorizzazione » la formazione complementare (Ordinanza del 12 ottobre 1998)) che gli consente di essere « responsabile » di un esperimento.

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