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06.464 – Iniziativa parlamentare

Divieto di effettuare su primati esperimenti che causano disagi di grado medio ed elevato

Depositato da : Graf Maya
Data del deposito : 05.10.2006
Depositato in : Consiglio nazionale
Stato attuale : Liquidato

Suivre : http://www.parlament.ch/i/suche/pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20060464

Testo depositato

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

La legge sulla protezione degli animali è integrata con due nuovi articoli contenenti il seguente disciplinamento:

1. Sono vietati gli esperimenti di grado di gravità 1, 2 e 3 su grandi scimmie antropomorfe (bonòbo, scimpanzè, gorilla e oranghi).

2. Sono vietati gli esperimenti di grado di gravità 2 e 3 su primati.

Motivazione

Secondo la statistica 2005 degli esperimenti su animali dell'UFV, l'anno scorso sono stati effettuati esperimenti su 408 primati, 41 per cento dei quali hanno sopportato disagi medi (grado di gravità 2: 31,6 per cento) o elevati (grado di gravità 3: 9,3 per cento).

Secondo l'UFV (Information Tierschutz 1.04) un disagio di grado 2 è definito nel modo seguente: interventi e manipolazioni su animali a scopo sperimentale che provocano un disagio medio di breve durata o un disagio lieve di media-lunga durata (dolore, sofferenza o lesione, forte spavento o notevole perturbazione dello stato generale).

Il disagio di grado 3 è invece definito così: interventi e manipolazioni su animali a scopo sperimentale che provocano un disagio da grave a molto grave o un disagio medio di media-lunga durata (dolore acuto, sofferenza continua o lesione grave, spavento forte e continuo o perturbazione notevole e continua dello stato generale).

1. Sul divieto di esperimenti di grado di gravità 1, 2 e 3 su grandi scimmie antropomorfe

Nel loro rapporto "Ricerca sui primati: una valutazione etica" del maggio 2006, la Commissione federale per gli esperimenti sugli animali (CFEA) e la Commissione federale d'etica per l'ingegneria genetica nel settore non umano (CENU) stabiliscono quanto segue: i primati occupano una posizione speciale vista la loro somiglianza con l'uomo e le loro capacità cognitive ed emotive. La netta maggioranza dei membri delle due commissioni considera eticamente inammissibile una ponderazione degli interessi relativa agli esperimenti con grandi scimmie antropomorfe.

La CFEA e la CENU raccomandano perciò espressamente che gli esprimenti sulle grandi scimmie antropomorfe (bonòbo, scimpanzè, gorilla e oranghi) debbano essere vietati, anche se oggi in Svizzera non vengono effettuati esperimenti di questo tipo.

Diversi Paesi - per esempio l'Austria, la Svezia o i Paesi Bassi - hanno tenuto conto di queste conclusioni e hanno vietato gli esperimenti su scimmie antropomorfe.

2. Sul divieto di esperimenti di grado di gravità 2 e 3 su primati

La maggioranza delle due commissioni CFEA e CENU considera ammissibile una ponderazione degli interessi relativa agli esperimenti con primati. La minoranza è invece dell'opinione che per i primati, date le loro particolari capacità, gli esperimenti non possano essere sottoposti a una ponderazione degli interessi e di conseguenza negoziati.

Sull'esempio degli esperimenti con scimmie marmosette, una grande maggioranza della CFEA e della CENU ribadisce che l'esperimento di grado di gravità 3 non soddisfa il criterio di accettabilità. La grande maggioranza dei membri delle due commissioni giunge quindi alla conclusione che detto esperimento non è eticamente sostenibile, indipendentemente da qualsiasi interesse umano correlato.

In considerazione della loro prossimità all'essere umano e delle loro capacità cognitive ed emotive, ai primati viene attribuita un'importanza particolare. La soglia dell'inammissibilità degli esperimenti su di essi deve essere quindi fissata al grado di gravità 2 e 3.

Cofirmatari (19)

Bäumle Martin, Bernhardsgrütter Urs, Bruderer Wyss Pascale, Frösch Therese, Galladé Chantal, Genner Ruth, John-Calame Francine, Kiener Nellen Margret, Lang Josef, Leuenberger Ueli, Marty Kälin Barbara, Menétrey-Savary Anne-Catherine, Müller Geri, Recordon Luc, Schelbert Louis, Stump Doris, Teuscher Franziska, Vischer Daniel, Widmer Hans

 

Cronologia / verbali

Data 20.12.2007
Consiglio CN All'iniziativa non è dato seguito.

»» Procès-verbal de vote - Abstimmungsprotokoll

06.464 n

Iv. pa. Graf Maya. Divieto di effettuare su primati esperimenti che causano disagi di grado medio ed elevato        

Rapporto della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del 19 aprile 2007

http://www.parlament.ch/afs/data/i/bericht/2006/i_bericht_n_k5_0_20060464_0_20070419.htm

Nella sua seduta del 16 febbraio 2007 la Commissione ha effettuato l'esame preliminare (art. 109 e 110 LParl) della summenzionata iniziativa parlamentare depositata il 5 ottobre 2006 dalla consigliera nazionale Maya Graf.

L'iniziativa parlamentare chiede di completare la legge sulla protezione degli animali con un articolo che vieti l'impiego di scimmie antropoidi per esperimenti che causano disagi e con un altro articolo che limiti in ampia misura l'impiego degli altri primati in esperimenti su animali.

Proposta della commissione

Con 12 voti contro 8 e nessuna astensione, la Commissione propone di non dare seguito alla presente iniziativa parlamentare.

Una minoranza della Commissione (Genner, Bruderer, Galladé, Graf Maya, Marty Källin, Savary Géraldine, Stump, Widmer Hans) propone di darvi seguito.

Relatori : Häberli-Koller (d), Freysinger (f)

In nome della Commissione :
La presidente Kathy Riklin

1. 1. Testo

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare: La legge sulla protezione degli animali è integrata con due nuovi articoli contenenti il seguente disciplinamento: 1. Sono vietati gli esperimenti di grado di gravità 1, 2 e 3 su grandi scimmie antropomorfe (bonòbo, scimpanzè, gorilla e oranghi). 2. Sono vietati gli esperimenti di grado di gravità 2 e 3 su primati.

1. 2. Motivazione

Secondo la statistica 2005 degli esperimenti su animali dell'UFV, l'anno scorso sono stati effettuati esperimenti su 408 primati, 41 per cento dei quali hanno sopportato disagi medi (grado di gravità 2: 31,6%) o elevati (grado di gravità 3: 9,3%).

Secondo l'UFV (Information Tierschutz 1.04) un disagio di grado 2 è definito nel modo seguente: interventi e manipolazioni su animali a scopo sperimentale che provocano un disagio medio di breve durata o un disagio lieve di media-lunga durata (dolore, sofferenza o lesione, forte spavento o notevole perturbazione dello stato generale). Il disagio di grado 3 è invece definito così: interventi e manipolazioni su animali a scopo sperimentale che provocano un disagio da grave a molto grave o un disagio medio di media-lunga durata (dolore acuto, sofferenza continua o lesione grave, spavento forte e continuo o perturbazione notevole e continua dello stato generale).

1. Sul divieto di esperimenti di grado di gravità 1, 2 e 3 su grandi scimmie antropomorfe Nel loro rapporto "Ricerca sui primati: una valutazione etica" del maggio 2006, la Commissione federale per gli esperimenti sugli animali (CFEA) e la Commissione federale d'etica per l'ingegneria genetica nel settore non umano (CENU) stabiliscono quanto segue: i primati occupano una posizione speciale vista la loro somiglianza con l'uomo e le loro capacità cognitive ed emotive. La netta maggioranza dei membri delle due commissioni considera eticamente inammissibile una ponderazione degli interessi relativa agli esperimenti con grandi scimmie antropomorfe. La CFEA e la CENU raccomandano perciò espressamente che gli esprimenti sulle grandi scimmie antropomorfe (bonòbo, scimpanzè, gorilla e oranghi) debbano essere vietati, anche se oggi in Svizzera non vengono effettuati esperimenti di questo tipo. Diversi Paesi - per esempio l'Austria, la Svezia o i Paesi Bassi - hanno tenuto conto di queste conclusioni e hanno vietato gli esperimenti su scimmie antropomorfe.

2. Sul divieto di esperimenti di grado di gravità 2 e 3 su primati La maggioranza delle due commissioni CFEA e CENU considera ammissibile una ponderazione degli interessi relativa agli esperimenti con primati. La minoranza è invece dell'opinione che per i primati, date le loro particolari capacità, gli esperimenti non possano essere sottoposti a una ponderazione degli interessi e di conseguenza negoziati. Sull'esempio degli esperimenti con scimmie marmosette, una grande maggioranza della CFEA e della CENU ribadisce che l'esperimento di grado di gravità 3 non soddisfa il criterio di accettabilità. La grande maggioranza dei membri delle due commissioni giunge quindi alla conclusione che detto esperimento non è eticamente sostenibile, indipendentemente da qualsiasi interesse umano correlato. In considerazione della loro prossimità all'essere umano e delle loro capacità cognitive ed emotive, ai primati viene attribuita un'importanza particolare. La soglia dell'inammissibilità degli esperimenti su di essi deve essere quindi fissata al grado di gravità 2 e 3.

2. Considerazioni della Commissione

La concessione delle autorizzazioni per gli esperimenti sugli animali e l'esecuzione di tali esperimenti sono disciplinati dalla legge federale sulla protezione degli animali (LPA, RS 455) e dall'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn, RS 455.1). Il 16 dicembre 2005, il Parlamento ha accettato la revisione della legge sulla protezione degli animali che entrerà in vigore, probabilmente non prima della fine 2007, insieme alla corrispondente ordinanza, anch'essa riveduta.

La maggioranza della Commissione ritiene sufficiente la normativa prevista in materia di sperimentazione su animali nella legge sulla protezione degli animali e rinvia agli articoli 17-20 della legge riveduta che è stata approvata dal Parlamento nella sessione invernale 2005. Già oggi, in applicazione della vigente legge, le commissioni responsabili della valutazione etica degli esperimenti su animali possono limitare gli esperimenti su primati che causano disagi, come rivelano due ricorsi recentemente presentati nel Cantone Zurigo.
Il livello di protezione di cui godono in Svizzera gli animali è ritenuto elevato e la ponderazione degli interessi è effettuata in base a criteri severi. La dignità dell'animale costituisce un importante elemento della legislazione vigente e si assiste a una presa di coscienza in merito alla particolare responsabilità degli esseri umani nei confronti degli animali. Neppure si può deplorare una mancanza di serietà nel rilascio delle autorizzazioni per gli esperimenti su animali e la sensibilità degli Svizzeri a tale riguardo è elevata.
Peraltro, la Commissione teme che un divieto totale degli esperimenti sui primati potrebbe pregiudicare la ricerca medica. L'impiego di primati è giustificato dall'interesse di questo genere di ricerca per gli esseri umani. Sussistono inoltre ragioni scientifiche affinché siano portati avanti gli studi sui primati. Infatti, la sola soluzione alternativa consisterebbe nell'effettuare gli esperimenti direttamente sugli esseri umani. Un divieto potrebbe ugualmente causare il trasferimento all'estero degli esperimenti su animali e della ricerca.
Sebbene in Svizzera non si effettuino esperimenti su scimmie antropoidi, la maggioranza della Commissione è contraria a un divieto assoluto. Essa ritiene infatti che il sistema della ponderazione degli interessi da parte di specialisti abbia fornito buone prove e che vada di conseguenza mantenuto.

La minoranza della Commissione che vuole dare seguito all'iniziativa osserva che la tematica delle sperimentazioni su animali non è praticamente stata affrontata durante l'esame della legge sulla protezione degli animali. Essa sottolinea che l'iniziativa riguarda esclusivamente la ricerca su primati, insufficientemente disciplinata dalla legge. Anche dal rapporto sulla valutazione etica della ricerca sui primati emerge la necessità di disciplinare maggiormente questo settore Un divieto dell'impiego di scimmie antropoidi negli esperimenti su animali che causano disagi è auspicato sia dalle due commissioni nazionali che hanno redatto tale rapporto, sia dal Fondo nazionale svizzero.

È ugualmente stata discussa una proposta di mozione della commissione con obiettivi più moderati: un divieto totale degli esperimenti sulle scimmie antropoidi e, per gli esperimenti su altri primati, una perizia interdisciplinare sul piano federale; ciò avrebbe permesso di unificare le normative cantonali e garantito una perizia standard. La Commissione ha respinta la proposta con 12 voti contro 8.


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