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Giugno 2011 - Ginevra - Si tenta di reintrodurre la caccia nel progetto di nuova costituzione

Pubblicazione del rapporto di sintesi delle
prese di posizione

Sul nostro giornale di marzo 2011 avevamo pubblicato un appello ai nostri soci ginevrini incitandoli a prendere parte alla procedura di consultazione dal 5 febbraio al 25 marzo 2011, relativa al progetto di nuova costituzione.
Allorchè il testo attualmente vigente vieta la caccia dal 1974 su tutto il territorio cantonale, la maggioranza politica rappresentata in seno all’assemblea costituente aveva votato la soppressione di tale divieto.

La sintesi delle prese di posizione ricevute nell’ambito della procedura consultiva, intitolata « Consultazione presso la popolazione sui lavori della Costituente », è stata pubblicata il 30 maggio 2011. 437 persone (su un campione di 1000 scelte tra la popolazione), 44 deputati, 310 istituzioni ed associazioni e 1271 partecipazioni spontanee di cittadini hanno risposto entro i tempi impartiti, per un totale di 2062 prese di posizione .

Allorchè l’articolo 153 relativo alla soppressione del divieto totale della caccia a Ginevra non era citato tra le 27 questioni specificatamente affrontate, il rapporto di sintesi indica che si tratta della tematica che ha raccolto il maggior numero di prese di posizione di singoli cittadini (spontanee e campione della popolazione). A pagina 96 del rapporto si può leggere :

Articolo 153 Caccia

Organismi

L’articolo 153 ha dato luogo a dodici prese di posizione diverse ed antagoniste. In effetti, un certo numero di organismi ritiene che questa disposizione vada modificata in base all’attuale articolo 178A della costituzione ginevrina con l’esistenza di una commissione specializzata. La Federazione cinegetica ginevrina dal canto suo fa notare che l’articolo 153 non significherebbe ripristinare la caccia e consentirebbe al legislatore di legiferare caso per caso. Numerose osservazioni evidenziano una formulazione ampia ed insufficiente dell’espressione “salvo eccezioni” contenuta nell’articolo 153.

Cittadini

Numerosissimi cittadini (una quarantina) hanno preso posizione sulla caccia. Un gran numero si è dichiarato contrario all’articolo 153, che per taluni equivale ad un ritorno alla caccia nel cantone di Ginevra. Si chiede pertanto che venga ripreso l’articolo 178A quale contenuto nella costituzione ginevrina attualmente vigente. Due cittadini sostengono invece che l’articolo 153 non avrebbe come conseguenza il ripristino della caccia nel cantone di Ginevra. Infine, taluni, alla stregua degli organismi, si interrogano sulla portata della nozione di « salvo eccezioni ».


Cacciatori lucidi

Dettaglio piccante: nella sua presa di posizione, la federazione ginevrina di caccia, palesemente stordita dalle reazioni negative del pubblico, minimizza l’eventualità che l’articolo 153 equivalga alla reintroduzione della caccia, pur manovrando con tutti i mezzi possibili da 30 anni per aggirare il divieto (1).

Più ridicolo: dichiara sul suo sito internet (2) « la nostra società non ha mai chiesto una riapertura della caccia, e questo per rispetto (sic !) per il risultato della votazione di maggio 1974, che instaura la fine della caccia popolare, malgrado diversi articoli degli anticaccia sulla stampa locale che lasciano intendere che vogliamo ottenere la riapertura della caccia « per vie traverse » .
Ecco dunque dei cacciatori che non vogliono più cacciare. Se ne saranno viste di tutti i colori.

Grazie a tutti coloro che si sono manifestati a favore del mantenimento dell’attuale articolo costituzionale 178a
In seguito alla diffusione ed alla messa on-line di un dossier sulla situazione attuale della gestione della fauna ginevrina, e ad una distribuzione a tutte le famiglie del cantone di Ginevra, abbiamo ricevuto numerosi messaggi di sostegno alla nostra azione. Diversi membri dell’assemblea costituente ci hanno assicurato di voler cambiare il loro voto e sostenere il mantenimento del divieto assoluto della caccia.

Ringraziamo tutti coloro che hanno preso parte alla procedura consultiva per manifestare il rifiuto del progetto quale presentato. La versione finale di questo progetto di nuova costituzione dovrebbe essere sottoposto a votazione popolare nel 2012.

Fonti :
1) http://lscv.ch/pages/news/retour_chasse_fr.html
2) http://www.chassenature.ch/geneve110601.htm

……………………………………………………..

La caccia è vietata sul territorio del cantone di Ginevra dal 1974, in seguito ad una votazione popolare che ha ottenuto il 72% di pareri favorevoli.

L’articolo 178a, che disciplina il divieto della caccia nella costituzione vigente, dispone quanto segue:

Art. 178a   Caccia

1. La caccia ai mammiferi ed agli uccelli è vietata sotto tutte le sue forme su tutto il territorio del cantone di Ginevra.

2. Il Consiglio di Stato può, su preavviso di una commissione costituita dai rappresentanti delle associazioni di protezione degli animali e della natura, sospendere il divieto per garantire una selezione ed un migliore stato sanitario della fauna o per distruggere le specie nocive.

Nel progetto della nuova costituzione ginevrina, l’articolo 153, che sostituirebbe l’articolo 178a, dispone quanto segue :

Art. 153   Caccia

La caccia ai mammiferi ed agli uccelli è vietata, salvo eccezione.

Secondo l’attuale stesura, l’articolo 153 del progetto di nuova costituzione non formula alcuna « eccezione ». Consente pertanto al Gran Consiglio di stabilire, nell’ambito di una legge, le condizioni che consentono di sospendere il divieto della caccia.


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