Marzo 2011

Firmate la petizione e dite di no ai cosmetici
testati sugli animali

L’Unione europea avrebbe dovuto essere sbarazzata di ogni nuovo prodotto cosmetico testato sugli animali a partire dal 2013. Un recente rapporto della Commissione europea suggerisce di ritardare questo divieto totale di 10 anni. Instaurare questa misura significherebbe che migliaia di conigli, topi, maialini d’India e ratti sarebbero sottoposti fino al 2023 ad esperimenti dolorosi, irritanti o tossici per consentire la fabbricazione di prodotti di bellezza.

Apportate il vostro sostegno alla campagna contro la proroga dei test sugli animali per i prodotti cosmetici. Firmate la petizione on-line

Download (pdf) 205 ko

Grazie per il vostro sostegno

Come noi, dite di NO ai test crudeli per i cosmetici in Europa

« I sottoscritti rifiutano che nuovi prodotti cosmetici testati sugli animali siano disponibili nell’UE. I test di cosmetici sugli animali sono crudeli ed inutili. Esortiamo il Parlamento europeo a rispettare la data limite del divieto di commercializzazione, che la 7a modifica della “Direttiva Cosmetici” ha fissato al 2013. L’opinione pubblica si oppone, per motivi etici, ai test dei cosmetici sugli animali e chiede il divieto della vendita nell'UE di prodotti cosmetici testati sugli animali a partire dal 2013. Esortiamo il Parlamento europeo ad ascoltare l’immensa maggioranza dei cittadini europei ed a votare contro il rinvio di questo divieto ».

Importante : data limite di raccolta delle firme: 30 aprile 2012

Le firme svizzere sono importanti

Sebbene la “Direttiva Cosmetici” si rivolga unicamente all’U.E., anche il nostro paese potrà usufruire del divieto totale dei test sugli animali previsto dalla direttiva. Date le sue tre regioni linguistiche, la Svizzera non è un mercato abbastanza importante per i fabbricanti di prodotti cosmetici. Pertanto, i prodotti disponibili nei nostri negozi provengono principalmente da importatori tedeschi, francesi, italiani o da altri paesi europei, assoggettati alla direttiva. Dal canto loro, la maggior parte dei fabbricanti svizzeri di prodotti cosmetici mirano il mercato europeo per vendere i propri prodotti. Non avranno pertanto la possibilità di ricorrere a test sugli animali.
È bene far presente che a tutt’oggi le nostre autorità non contemplano l’eventualità di imporre un tipo di divieto simile alla direttiva europea. Certo, l’Ufficio federale di veterinaria ogni anno, al momento della pubblicazione delle sue statistiche sulla sperimentazione animale, ci ripete che nessun animale è stato utilizzato per testare prodotti cosmetici. Ben inteso si tratta soltanto dei prodotti finiti. Poichè questi test sono vietati in tutta l’U.E. da diversi anni, ci mancherebbe altro che il nostro paese autorizzasse ancora questi test assurdi. Gli ingredienti che possono entrare nella composizione di cosmetici continuano invece ad essere testati sugli animali.

Cronistoria della Direttiva europea sui cosmetici

1976 : Primo tentativo di armonizzazione delle legislazioni sui cosmetici degli Stati membri, con l’adozione da parte dell’Europa della direttiva 76/768/CEE, detta "Direttiva Cosmetici".

1993 : La direttiva 93/35/CEE modifica in profondità la “Direttiva Cosmetici” ed introduce il divieto, a partire dal 1° gennaio 1998, della commercializzazione di ingredienti o abbinamenti di ingredienti sperimentati sugli animali.

1996 : Un rapporto propone il rinvio del divieto per via dell’inesistenza di metodi in grado di sostituire i test sugli animali.

1997 : Il divieto previsto dalla direttiva 93/35/CEE è rinviato al 30 giugno 2000 dalla direttiva 97/18/CE

2000 : Il divieto è nuovamente rinviato al 30 giugno 2002 dalla direttiva 2000/41/CE. Avviata la settima modifica della “Direttiva Cosmetici”.

2003 : La nuova direttiva 2003/15/CE sopprime e sostituisce la direttiva 93/35/CEE. Sono previsti due divieti: 1) testare i prodotti finiti sugli animali a partire da settembre 2004 ; 2) l’esecuzione sul territorio europeo di test sugli animali per i prodotti cosmetici ed i loro ingredienti nonchè la loro commercializzazione, a partire dall’11 marzo 2009. Viene accordato un termine per tre test (test di tossicità delle dosi ripetute, di tossicità per la riproduzione e di tossicinetica), che saranno vietati a partire dall’11 marzo 2013.

Settembre 2004 : Divieto di testare sugli animali i prodotti cosmetici finiti e gli ingredienti se esistono metodi sostitutivi (senza ricorso all’animale vivo) convalidati dall’UE.

Marzo 2009 : Entrata in vigore del divieto di vendere prodotti e materie prime testati sugli animali nonchè di effettuare test sugli animali, eccetto i tre test previsti dalla direttiva 2003/15/CE.