LSCV – Elenco dei
cosmetici non testati sugli animali
Nel 2005, l’ufficio della Lega
aveva aggiornato il suo elenco di cosmetici non testati sugli
animali ed inviato un centinaio di lettere ai fabbricanti con
allegato un questionario da compilare e da rinviarci. In seguito
alle risposte ricevute, una ventina di marche sono state inserite
nel nostro elenco.
In un documento firmato, con il quale
impegnano la propria responsabilità penale
in caso di false dichiarazioni, i fabbricanti attestano l’assenza
di test sugli animali tanto per i cosmetici commercializzati
con il nome della marca che per i componenti. Nella composizione
dei prodotti fabbricati dalla marca non doveva apparire nessuna
sostanza testata sugli animali da meno di cinque anni. La questione
non era di ritenere accettabile l’utilizzazione di sostanze
sugli animali da oltre cinque anni, bensì di controllare
a monte le dichiarazioni dei fabbricanti.
L’Unione europea aveva progressivamente reso pubblico l’accesso
a diverse banche dati a partire dal 2000. Eseguendo una ricerca
su una sostanza, e se la sua registrazione non risaliva troppo
addietro, era possibile conoscerne la data di registrazione e
sapere se erano stati effettuati test sugli animali. Purtroppo,
l’accesso a diverse banche dati è stato successivamente
limitato, impedendo pertanto un controllo ottimale dei cosmetici.
Nell’autunno 2010, abbiamo intrapreso diverse azioni presso
alcuni chimici cantonali e laboratori europei, specializzati
nell’esame dei componenti di prodotti cosmetici. Quale
non fu la nostra sorpresa nello scoprire che era impossibile
effettuare l’analisi delle sostanze che entrano nella composizione
dei prodotti cosmetici. Ciò stava a dimostrare in primo
luogo che la composizione di un cosmetico non può essere
veramente controllata e che le nostre autorità sanitarie
possono basarsi esclusivamente sulla dichiarazione dei fabbricanti.
Il che non è molto rassicurante per il consumatore! Ma
soprattutto, è emerso che in queste condizioni non siamo
più in grado di assicurarci che una marca iscritta
nel nostro elenco di cosmetici sia assolutamente esente da test
sugli animali.
Standard internazionale HCS (Human Cosmetics Standard)
Per questo motivo abbiamo deciso, affiliandoci all’ECEAE,
di promuovere il marchio HCS e di divulgare un nuovo elenco sul
quale appariranno esclusivamente le marche che soddisfano i requisiti
del marchio.
Criteri per conseguire il marchio HCS
Lanciato
nel 1998 da una coalizione internazionale di associazioni di
difesa degli animali di diversi paesi dell’Unione
europea e dell’America del Nord, questo marchio è gestito
dall’ECEAE.
1.
La ditta di fabbricazione non deve effettuare nè ora
nè in futuro alcun esperimento sugli animali nè dare
l’ordine di effettuarne o di parteciparvi, a prescindere
che si tratti di preparati, ingredienti o prodotti finali.
2.
Non acquistare alcun ingrediente, alcun abbinamento di ingredienti
nè prodotti presso fornitori o fabbricanti che per ottenerli
effettuano esperimenti sugli animali, che ne danno l’ordine
o che vi hanno preso parte, e questo a partire dalla data fissata
dalla ditta (a partire dalla quale la ditta può essere
ammessa nell’elenco HCS).
3.
L’azienda deve porre in opera un sistema di controllo
sulla catena di consegna nonchè esigere garanzie scritte
affinchè i fabbricanti ed i fornitori soddisfino i requisiti
HCS, e questo in modo permanente. |