21 Novembre 2008

Nuova campagna di affissione 2008 contro la pelliccia

« La pelliccia senza sofferenza non esiste »

Anche quest’anno abbiamo lanciato, a metà novembre, una nuova campagna di affissione in Svizzera romanda e Svizzera tedesca. 1000 manifesti di formato F4, saranno affissi per le strade, di cui una parte rimarrà fino alla fine dell’anno.

Riprendiamo il tema di uno dei manifesti utilizzati l’anno scorso unicamente nel cantone di Ginevra e che aveva suscitato un vivo interesse tra il pubblico. Nel corso di un’azione anti-pelliccia specifica in questo cantone, avevamo presentato la produzione della pelliccia articolandone i tre aspetti principali: l’allevamento, la caccia e la posa di trappole. Il manifesto riprende il tema dell’allevamento e ricorda:
« Checchè ne dicano i pellicciai ed i loro difensori, pelliccia sarà sempre sinonimo di tortura. Contrariamente a quanto vorrebbero farci credere gli industriali della pelliccia, non esiste nè potrà mai esistere una detenzione rispettosa degli animali.
Non lasciamoci ingannare dai cosiddetti marchi di qualità delle pelliccie. I pellicciai, che ci accusano di mostrare vecchie fotografie di animali impauriti nelle loro gabbie col suolo di rete metallica, sono assolutamente incapaci di farci vedere fotografie di questi animali che sostengono di allevare rispettandone i bisogni. Semplicemente perchè le cosiddette “fattorie modello” non esistono ».

Download il manifesto in PDF alta risoluzione per impressione (stampa)
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