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AG STG - ATRA - LSCV

»» Firmate la petizione

Per un vero controllo della sperimentazione
animale a Friburgo

Per una commissione friburghese sulla sperimentazione animale indipendente dall’autorità, secondo quanto predisposto dalla legislazione federale e cantonale

La legislazione federale (LPAn) impone ai cantoni che autorizzano sperimentazioni animali di istituire commissioni composte da specialisti, indipendenti dall’autorità, dai quali le organizzazioni di protezione degli animali sono adeguatamente rappresentate (art. 34 LPAn).

Il mandato di queste commissioni cantonali consiste nell’esaminare le domande di esperimenti animali inoltrate dai ricercatori, e ad emettere un preavviso all’attenzione del servizio veterinario (art. 18 LPAn). La commissione controlla peraltro gli esperimenti e la detenzione degli animali.

L’obiettivo di queste commissioni è vigilare a che l’autorità cantonale (il servizio veterinario) non rilasci autorizzazioni abusive per via di pressioni politiche o economiche, di conflitti di interessi, nè che chiuda gli occhi in caso di violazione delle disposizioni in materia di esecuzione degli esperimenti o di detenzione degli animali.

Il Consiglio di Stato elegge illegalmente un membro

In occasione della nomina dei membri della commissione il 11 dicembre 2012, il Consiglio di Stato ha proceduto alla nomina illegale di un veterinario in qualità di « rappresentante della protezione degli animali », allorchè non rappresenta alcuna organizzazione di questo tipo. La sua candidatura è stata presentata in seguito a quanto intrapreso dal servizio degli affari veterinari (SAAV) per impedire la nomina del candidato proposto dalle organizzazioni di protezione degli animali.

I sottoscritti firmatari della presente petizione chiedono al Gran Consiglio di respingere fermamente i metodi del SAAV. Chiediamo al Consiglio di Stato di invalidare la nomina messa in causa e di procedere immediatamente alla nomina del Dr André Ménache, la cui candidatura è stata presentata da un’organizzazione cantonale di protezione degli animali.

Chiediamo al Gran Consiglio di sostenere le misure volte ad impedire la detenzione di animali e la pratica di sperimentazioni animali illegali in seno all’Università di Friburgo ed altri istituti pubblici e privati.

Termine di raccolta delle firme : 10 novembre 2013. Lancio della petizione: 10 giugno 2013.
Possono firmare una petizione : tutte le persone domiciliate a Friborgo

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Esposizione dei motivi


Il 16 settembre 2009
, le organizzazioni AG STG, ATRA e LSCV hanno consegnato al segretariato del Gran Consiglio friburghese oltre 19'000 firme di sostegno alla petizione « No agli esperimenti sulle scimmie all’Università di Friburgo ». Il testo della petizione invitava le autorità ad « abbandonare definitivamente la ricerca medica non solo sulle scimmie ma anche su tutti gli animali », e mirava a « promuovere lo sviluppo di metodi innovativi, senza ricorso agli animali, come per esempio i modelli cellulari, tissutali umani o bioinformatici e sostituire gli esperimenti sugli animali con metodi più etici e più scientifici per la ricerca medica. »

La tematica della sperimentazione animale quale praticata presso l’Università di Friburgo ha dato luogo ad una riflessione di fondo in seno al Gran Consiglio friburghese. I lavori di grande qualità svolti dalla commissione delle petizioni si sono tradotti nel postulato 2069.10 (FR, DE) all’attenzione del Consiglio di Stato, accettato da 53 deputati contro 30 nel settembre 2010.

Il 13 dicembre 2011, in risposta al postulato, il Consiglio di Stato comunicava il suo rapporto (FR, DE) al Gran Consiglio.
In preambolo il Consiglio di Stato faceva presente « che il quadro giuridico svizzero relativo alla sperimentazione animale è particolarmente vincolante, ciò che risponde alle preoccupazioni dei cittadini »Basandosi poi sulla perizia « per la presentazione delle questioni prettamente etiche strettamente connesse alla sperimentazione animale » dei professori Alex Mauron e Samia Hurst dell’Istituto di etica biomedica dell’Università di Ginevra, i cui pareri favorevoli alla sperimentazione animale sono comunque ben noti, garantiva ancora che i ricercatori dell’Università di Friburgo « non solo si conformano ben inteso alle prescrizioni legali ma contribuiscono anche agli sforzi volti a ridurre la sperimentazione animale, quando possibile, facendo ricorso a metodi in vitro o a modelli unicellulari o alla modellizzazione informatica. Attuano dunque la prassi detta delle 3R il cui scopo è la riduzione del numero di animali utilizzati, l’affinamento delle metodologie per ottimizzare gli esperimenti e ridurre i disagi di questi ultimi, nonchè la sostituzione del modello animale con altri modelli ogni volta che ciò è realizzabile ».

Per una commissione friburghese sulla sperimentazione animale indipendente dall’autorità, secondo quanto predisposto dalla legislazione federale e cantonale

No all’interferenza del Consiglio di Stato nella composizione della commissione

In occasione del rinnovo della commissione a fine 2012, il Consiglio di Stato ha goffamente manovrato per scartare la nomina di una candidatura.

Secondo quanto sancito dalla legge cantonale sulla protezione degli animali e dal relativo regolamento, la commissione deve comprendere due rappresentanti delle organizzazioni cantonali il cui scopo statutario è la protezione degli animali (art. 6, cpv. 2 LCPAn, art. 3, cpv. 1, let. a RCPAn).

La SPA di Friburgo ha comunicato al servizio veterinario cantonale (SAAV) nel maggio 2012 la candidatura del dottore in medicina veterinaria André Ménache, specialista in metodi sostitutivi, membro del Comitato deontologico del governo belga in materia di sperimentazione animale, direttore dell’organismo scientifico Antidote Europe.

Il Dr André Ménache è stato sentito dal SAAV il 12 luglio 2012. In seguito a questa audizione, il SAAV aveva ribadito più volte, e per iscritto fino al 2012, che la candidatura del Dr André Ménache seguiva l’iter naturale.

Ed invece la sua candidatura seguiva piuttosto la direzione del cestino. Infatti il SAAV incoraggiava un altro veterinario a candidarsi al posto di « rappresentante della protezione degli animali », allorchè non rappresenta nessuna organizzazione di questo tipo. Questo candidato non era nemmeno informato che la sua candidatura era intesa di fatto ad impedire la nomina di un candidato proposto dalla SPA di Friburgo.
Questo veterinario sarà ufficialmente nominato « rappresentante della protezione degli animali » dal Consiglio di Stato il 11 dicembre 2012 !

Qual è l’indipendenza della commissione friburghese ?

Quanti sono i membri di questa commissione ad essere stati nominati con l’unica istruzione di fare il meno possibile o comunque non rimettere in questione il lavoro svolto dall’autorità cantonale ? Accusato di aver manovrato per la composizione della commissione « indipendente dall’autorità », il SAAV si nasconde dietro il Consiglio di Stato adducendo il motivo che non è lui che procede alle nomine.

E’ inammissibile che il SAAV ed il Consiglio di Stato interferiscano nella scelta dei membri della commissione, con l’unico scopo di difendere interessi particolari. Procedendo in tal modo, il Consiglio di Stato lascia intendere che la pratica della sperimentazione animale portata avanti dall’Università di Friburgo non risponde ai requisiti prescritti dalla legislazione.
Queste ricerche sono finanziate dai contribuenti. E sono questi stessi contribuenti che, tramite i loro eletti in Parlamento federale, hanno proceduto dal 1992 all’istituzione di queste commissioni cantonali.
Ad ogni modifica legislativa, il Parlamento ha rinnovato il proprio sostegno a queste commissioni, fissando nuove disposizioni volte a tutelarne il funzionamento, poichè certi cantoni mirano a neutralizzarne l’attività o ad infiltrarle con collaboratori dell’autorità.

Certe procedure svolte sugli animali possono essere positivamente sostituite da metodi alternativi. Per farlo però bisogna sapere che questi metodi esistono e come utilizzarli


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