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Novembre 2016

Campagna di affissione Stop alla pelliccia

Lancio, per il terzo anno consecutivo, della campagna anti pelliccia « Stop alla pelliccia »  (Stopp Pelz) da parte delle organizzazioni LSCV, Animal Trust, Vier Pfoten,  Zürcher Tierschutz, Tierschutz beider Basel, Wildtierschutz Schweiz, Stiftung für das Tier im Recht e Susy Utzinger Stiftung. »» Segue

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Luglio 2010

Campagna « Per la sostituzione delle sperimentazioni animali con nuovi metodi
sostitutivi »

La nostra campagna di affissione pubblica svoltasi dal 17 maggio al 2 giugno 2010, è stata molto favorevolmente accolta dal pubblico, e non possiamo che rallegrarcene. L’utilizzazione di metodi sostitutivi per la ricerca medica è tuttora poco conosciuta e pochi sanno che, contrariamente alle dichiarazioni fatte dagli ambienti scientifici, non è stato fatto nessuno sforzo per consentirne lo sviluppo. »» Segue

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Marzo 2010 - Per la sostituzione delle sperimentazioni animali con nuovi metodi sostitutivi

Risultati del concorso per il manifesto

Nell’ambito di questo concorso indetto nel dicembre 2009, la Lega ha ricevuto ben 80 progetti allo scadere del termine ultimo di presentazione fissato al 15 marzo 2010. In provenienza da Svizzera, Francia, Germania e Italia, ideati da agenzie professionali, grafici, dilettanti o strenui difensori degli animali, molti dei progetti che abbiamo avuto il piacere di scoprire sono estremamente interessanti e graficamente eccellenti. »» Segue

 


1 dicembre 2009 - Per la sostituzione delle sperimentazioni animali con nuovi metodi sostitutivi

Concorso per il nostro manifesto

La Lega svizzera contro la vivisezione (LSCV) lancia un concorso aperto a tutti.
Si tratta di realizzre il visuale di una campagna pubblicitaria nazionale che si svolgerä in Svizzera dal 19 maggio al 2 giugno 2009. 1200 manifesti di formato F4 (89,5x128 cm) e F12 (268,5x128 cm) saranno affissi per le strade dei cantoni di Zurigo, Basilea, Berna, Vaud, Ginevra, Friborgo, San Gallo, Vallese, Neuchâtel e Argovia. »» Segue

 


Novembre 2008 - Nuova campagna di affissione 2008 contro la pelliccia

« La pelliccia senza sofferenza
non esiste »

Anche quest’anno abbiamo lanciato, a metà novembre, una nuova campagna di affissione in Svizzera romanda e Svizzera tedesca. 1000 manifesti di formato F4, saranno affissi per le strade, di cui una parte rimarrà fino alla fine dell’anno. »» Segue

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Giugno 2008 - Querela di un pellicciaio contro la campagna anti-pelliccia 2007 della LSCV

Respinta l'istanza di « Le Tigre Royal »

Lo scorso gennaio abbiamo ampiamente riferito sulle querele sporte nel dicembre 2007 da questo pellicciaio di Neuchâtel, contro la nostra campagna di affissione nonchè quella della SPA di Neuchâtel (SPAN), in cui sosteneva che « denigrano » la pelliccia « con affermazioni fallaci ed inutilmente offensive ». Nella sua decisione notificata il 19 maggio 2008, la Terza Camera della Commissione Svizzera per la Lealtà ha respinto queste due querele, per i motivi pubblicati qui appresso. »» Segue

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Gennaio 2008

Comunicato : Reclamo di un pellicciaio contro la campagna antipelliccia della LSCV

Palesemente incoraggiato dagli attacchi sferrati lo scorso ottobre da SwissFur contro due campagne antipelliccia lanciate da associazioni di protezione degli animali in Svizzera tedesca, la pellicceria “Au Tigre Royal” a Neuchâtel si sente spuntare le ali ed a sua volta si scaglia contro la campagna pubblicitaria della Lega svizzera contro la vivisezione presso la Commissione sivzzera per la Lealtà.

« Solo i MOSTRI indossano ancora la PELLICCIA » proclama il nostro poster.
« Questo poster denigra la pelliccia con affermazioni fallaci ed inutilmente offensive », si lamenta il pellicciaio nel reclamo che ha inoltrato alla Commissione il 29 dicembre 2007. »» Segue

 


Novembre 2007

Nuova campagna della Lega contro la pelliccia

Sulla scia del successo riscontrato dal nostro manifesto dell’inverno scorso « Solo i MOSTRI possono indossare la PELLICCIA», il comitato ha deciso di riutilizzare lo stesso supporto visivo per la campagna di quest’anno. Sono previste 800 affissioni F4 (90X128cm) in tutta la Svizzera; il poster sarà visibile dal 19 novembre al 25 dicembre 2007.

Azione speciale contro la pelliccia a Ginevra
Un(a) generoso(a) donatore(trice) anonimo(a) ha messo a disposizione della Lega la somma di CHF 150'000.- per organizzare una campagna contro la pelliccia, con la sola condizione che sia incentrata sul cantone di Ginevra. »» Segue



Dicembrer 2006 - Campagna di affissione contro la pelliccia

Dei manifesti che non lasciano indifferenti

Cartelloni pubblicitari divelti, vetrine di pellicciai imbrattate di pittura: la tensione è stata forte nei cantoni di Ginevra e Vaud. Bisogna dire che, se è vero che abbiamo portato avanti la nostra campagna in tutta la Svizzera, anche la SVPA ha lanciato, più o meno contemporaneamente, una campagna contro la pelliccia di vasta portata ma mirata alla Svizzera romanda. Tra lo slogan “solo i mostri vanno ancora in giro in pelliccia” e le diverse definizioni che la SVPA ha proposto per la parola “pelliccia”, le azioni contro il commercio della pelliccia sono state molto forti quest’anno.

Dopo lo splendido publireportage pubblicato sulla rivista della Migros qualche giorno prima del lancio delle nostre campagne, in cui il vice-Presidente di SwissFur annunciava radioso: « Siamo tornati ai volumi di produzione della metà degli anni ottanta. (…) Oggi nessuno si vergogna più di indossare un cappotto o una sciarpa di pelliccia », il risveglio è stato a quanto pare difficile.
« Questa pubblicità insulta le donne » esclamava la stessa persona qualche giorno dopo nello scoprire i manifesti che cominciavano ad apparire sui muri.
Finiti gli annunci perentori. I pellicciai non si presentano più come « veri ecologisti » (sic), deplorando che associazioni come la Lega utilizzino di foto che « hanno la capacità di neutralizzare la riflessione e la ragione ».
Ora temono che i loro clienti si facciano « insultare» e denunciano « questa campagna inaccettabile » che è « un incitamento alla mancanza di civismo ».
SwissFur ha replicato pubblicando a sua volta un manifesto che vanta la pelliccia. Questo manifesto,  più che mai melenso, rappresenta una donna impellicciata che tiene tra le braccia una bimba. Con questa immagine fortemente avanguardista, che di fatto demolisce l’immagine della donna, SwissFur intende « rispondere agli attacchi sconsiderati e disproporzionati degli estremisti della protezione degli animali ». Ahi ahi, che dolore!

Cartelloni divelti a Ginevra

Vetrine deteriorate a Losanna

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Maggio 2006 - Campagna di affissione

« Non avere paura di dire NO alla VIVISEZIONE »

Dopo una campagna di affissione in novembre e dicembre nelle principali stazioni ferroviarie del nostro paese in cassoni luminosi, il nostro manifesto è stato affisso per le strade di tutta la Svizzera in maggio e giugno scorsi. Abbiamo ricevuto molti messaggi di sostegno alla nostra azione e molte persone sono state in tal modo sensibilizzate alle sofferenze degli animali nei laboratori sperimentali.

 


Novembre 2005

Non dovete avere paura di dire NO alla vivisezione!

Ecco il manifesto della nostra prossima campagna pubblica antivivisezione prevista per la fine dell’anno. Lo slogan sarà corredato dal testo seguente:

100'000 morti ogni anno negli Stati Uniti, altrettanti in Europa: è il numero di vittime dovute agli effetti secondari dei farmaci prescritti dai medici.
L’animale non è il modello biologico dell’uomo e serve soltanto ad arricchire le ditte farmaceutiche.
NO ad una ricerca superata, fondata sulla sofferenza degli animali. Sì ad una ricerca rivolta verso il futuro, che sviluppi modelli alternativi, tra cui i test di colture di cellule e tessuti umani.
Aiutateci a sostenere queste alternative. L’uomo non è l’unico modello biologico dell’uomo !

Quest’anno, abbamo previsto una campagna pubblicitaria incentrata nelle principali stazioni del nostro paese (Zurigo, Berna, Basilea, Lucerna, Winterthur, Ginevra e Losanna) dal 14 al 21 novembre e dal 19 al 26 dicembre.
I manifesti, di un formato di 119 X 170 cm, saranno disposti in cassoni luminosi per garantirne una migliore visibilità. Avremmo voluto usufruire di altre localizzazioni in altre stazioni, ma queste installazioni costose sono disponibili soltanto nelle stazioni citate. L’interesse di questa campagna risiede soprattutto nel fatto che questi cassoni luminosi si trovano in luoghi di passaggio importanti, mentre le affissioni per le vie delle città, che abbiamo utilizzato finora, erano aleatorie poichè non potevamo sceglierne l’ubicazione.


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Svizzera - Petizione per la castrazione obbligatoria dei gatti lasciati circolare liberamente

L’organizzazione per la protezione degli animali NetAP e la fondazione Stiftung für das Tier im Recht (TIR) così come le organizzazioni partecipanti e gli firmatari, chiedono al consiglio federale e al parlamento, di introdurre la castrazione obbligatoria per i gatti lasciati circolare liberamente, con il fine di frenare la crescita eccessiva e quindi ridurre la sofferenza dei gatti in Svizzera.

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Ripuliamo l'Europa dalla crudeltà

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Azioni 2016

La loro vita, la loro sofferenza
Come puoi aiutarli

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