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LSCV - Lega svizzera contro la vivisezione | kontakt - maps | Links

 

NEWS
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Ottobre 2016

Good news - Happy Books delizierà le vostre papille

Sabato 15 ottobre, la libreria caffé LSCV Happy Books, situata nel centro di Friborgo, inaugurerà il suo spazio bar ristorazione 100% vegan ed a prezzi liberi.

Happy Books sarà poi aperta ogni settimana da giovedì a sabato, dalle 10 alle 18. Siete tutte e tutti cordialmente invitati a ritrovarci il 15 ottobre a partire dalle 14.00 per festeggiare degnamente questo evento! »» Segue

Settembre 2016

3 settembre 2016 - Zurigo

Manifestazione LSCV contro gli esperimenti sulle scimmie a Zurigo

Radunatosi il 3 settembre 2016 nella stazione di Zurigo, il corteo si è recato alla Scuola politecnica federale (ETH) dove un discorso e un happening hanno concluso la manifestazione. »» Segue

 
 

Luglio 2016

Settimana di azione ed informazione contro il Botox in diversi paesi europei

Le organizzazioni membro della Coalizione europea per la fine della sperimentazione animale (ECEAE) organizzeranno una settimana di azione in diversi paesi in tutta Europa, per ricordare le terribili sofferenze inflitte ogni anno a centinaia di migliaia di animali per la fabbricazione di prodotti anti-rughe a base di tossina botulinica, più conosciuti sotto il nome generico di « Botox ». »» Segue

Juin 2016

12 Giugno 2016 - Ginevra

Successo della 1a edizione della corsa per le alternative alla sperimentazione animale

Malgrado il brutto tempo di questo mese di giugno, tutte le persone iscritte alla corsa sono venute il 12 giugno per la prima edizione della corsa run4science. La mattinata soleggiata ha addirittura attirato partecipanti supplementari. E’ stato dunque raggiunto l’obiettivo mirato di 300 podisti e questo è una grande soddisfazione
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Maggio 2016

Petfood

Con quale alimento nutrite il vostro cane o gatto?

Esistono marche di alimenti non testati sugli animali

In un articolo pubblicato nel dicembre 2011, abbiamo riferito sulle sperimentazioni animali eseguite da numerosi fabbricanti per l’elaborazione dei loro alimenti per animali domestici. Dal 2012, un elenco di marche di alimenti non testati sugli animali è disponibile sul nostro sito internet.
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Dite di NO ai test sugli animali per produrre gamme di alimenti. Cambiate marca! E’ semplice, etico, e per certe marche, più economico!

 
Cosmetici non testati sugli animali

Una beauty box composta da cosmetici non testati sugli animali e vegan

Magnifico progetto quello lanciato da Jessica, studentessa in diritto e militante animalista : l’ideazione di beauty box Jessie’s in tre formati, mini, semplice o lusso, composte da prodotti cosmetici pour uomo o donna. Per il vostro uso personale o da offrire !
Le spiegazioni sul concetto e sul modo di funzionamento si trovano sul suo sito internet : www.jessiesgeneve.com

Un grazie di cuore a Jessica che riversa parte degli utli alla LSCV ed ai nostri amici zurighesi dell'eccellente associazione Tier im Recht !


Svizzera

Petizione per la castrazione obbligatoria dei gatti lasciati circolare liberamente

L’organizzazione per la protezione degli animali NetAP e la fondazione Stiftung für das Tier im Recht (TIR) così come le organizzazioni partecipanti e gli firmatari, chiedono al consiglio federale e al parlamento, di introdurre la castrazione obbligatoria per i gatti lasciati circolare liberamente, con il fine di frenare la crescita eccessiva e quindi ridurre la sofferenza dei gatti in Svizzera.
www.kastrationspflicht.ch/it

 
 

 

Aprile 2016

30 aprile - Basilea

Per circhi senza animali

Dopo il Circo Gasser Olympia che alla fine del 2015 ha inserito nel suo spettacolo un numero con dei leoni, è il turno del Circo Royal che dal 2016 è in tournée con questi animali.
No al ritorno delle belve nei circhi.Raduno sulla Claraplatz alle 12.30, poi corteo fino alla Messeplatz dove è installato il Circo Royal.

 
23 aprile - Basilea

Elanco, libera i tuoi animali !

Raduno a Basilea per la Giornata Mondiale degli Animali nei Laboratori

Cani, gatti e centinaia di altri animali ancora da salvare
Dopo aver rilevato dalla Novartis nel 2015 il suo settore Salute animale, Elanco (filiale della farma Lilly) annunciava nel novembre 2015 la chiusura del suo centro di ricerca di Saint-Aubin a Friburgo, che deteneva 800 grandi animali (bovini, maiali, pecore, cani, gatti) ed un migliaio di roditori e conigli.


USA - ATSG

ATSG cessa i trasporti di primati per i laboratori

La compagnia americana di trasporto aereo di passeggeri e merci Air Transport Services Group ha annunciato di por termine ai trasporti di primati per i laboratori. E’ un successo per la campagna internazionale di proteste portata avanti contro le compagnie che accettano di trasportare animali per la ricerca. »» Segue

 

 


Febbraio 2016

28 Febbraio 2016 - Berna

Votazione del 28 febbraio 2016 per i nuovi centri di custodia di animali da laboratorio dell’Università di Berna

L’Università respira, avrà i suoi nuovi stabulari. Grazie al 72,2 % dei votanti che hanno detto di sì a più esperimenti e più sofferenze animali. E’ andata così, c’è ancora tanto da fare. La sofferenza animale continua a toccare soltanto una piccola parte della popolazione mentre una gran parte continua a pensare che la sperimentazione animale è necessaria per i progressi medici. »» Segue

 

Febbraio 2016 – Corea del Sud

Test su animali per i prodotti cosmetici prossimamente vietati in Corea del Sud

La Corea del Sud mira al divieto di tutti i test sugli animali per la fabbricazione di prodotti cosmetici nel 2018. Il divieto riguarderà sia i prodotti finiti che gli ingredienti che entrano nella composizione dei prodotti.
Questo tipo di divieto per il momento vige soltanto in seno all’Unione europea, in Israele, Norvegia e Nuova Zelanda.

Soutenez la recherche, mais pas une recherche dépassée

Soutenez le développement des méthodes de remplacement.
Votre santé mérite mieux que l'expérimentation animale.

 

28 Febbraio 2016 - Berna

Referendum contro la costruzione di un nuovo edificio e l’estensione dei centri di detenzione di animali da laboratorio dell’Università di Berna.

Votazione popolare programmata il 28 febbraio 2016

Nel settembre scorso siamo stati informati dalla Cancelleria bernese che la votazione relativa alla costruzione di un nuovo edificio e l’estensione dei centri di detenzione di animali da laboratorio per l’Università si svolgerà il 28 febbraio 2016. »» Segue

www.stopptierversuchebern.ch

 
 

Gennaio 2016

Dicembre 2015

Concorso PKZ senza pelliccia

Quale negozio vende pelliccia proveniente da animali miseramente detenuti in gabbie in rete metallica o intrappolati in piena natura?

Buoni per un delizioso pranzo vegan a Ginevra, Losanna o Zurigo sono in palio ogni mese.

Entra e vinci!
>> Francese
>> Tedesco

 
 


Stand

Degustazione di Faux-gras

Azione degustazione del Faux-gras di Gaia, portata avanti dalla LSCV dal mese di novembre in Svizzera romanda, in vista delle Feste di fine anno, principale periodo di consumo di foie gras.
Il Faux-gras è una specie di pâté il cui sapore sorprendente fa pensare a certi prodotti a base di foie gras. Ma il Faux-gras è 100% vegetale, composto da ingredienti certificati bio. Una specialità 100% senza crudeltà. »» Segue

 
 


No al ritorno delle belve nei circhi

In previsione della prossima tournée del circo Royal, la LSCV organizza una grande manifestazione il 12 dicembre. Raduno alle 14.30 alla stazione di Emmenbrücke, partenza del corteo alle 15.00. Fine della manifestazione alle 17.30. Venite numerosi !

Infos : >> bit.ly/Mitprotestieren
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La bella vita

Allorchè in 19 paesi europei già vige il divieto di utilizzare animali selvatici per spettacoli itineranti, era lecito pensare che anche i circhi svizzeri avrebbero finito per rinunciare ad esibire questi animali. Ma era senza fare i conti con l’alto senso etico dei circhi Gasser-Olympia e Royal, che lo scorso novembre annunciavano il ritorno dei grandi felini sotto i loro tendoni.
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Ottobre 2015

18 ottobre 2015 - Elezioni federali

Quale candidato s’impegnerà per la protezione degli animali ?

Le elezioni federali si svolgeranno il 18 ottobre 2015. In questa occasione, i 200 consiglieri nazionali ed i 46 consiglieri agli Stati delle nostre due camere federali saranno eletti per un nuovo periodo 4 anni. Scegliete i candidati giusti con www.animali-parlamento.ch
Abbiamo bisogno di eletti che tutelano gli animali!



Ottobre 2015

Petizione COP21

Petizione: allevamento di bestiame nell’agenda del COP21

Fino ad oggi, l’allevamento e il suo disastroso impatto sul riscaldamento globale non sono discussi durante i negoziati sui cambiamenti climatici. Questo é ingiustificabile. Il problema dell’allevamento di bestiame necessita di essere messo nell’agenda del COP21, cioe’ della Conferenza sul Clima che nel 2015 si terrà a Parigi.

Firmate la petizione :
»» http://vegan.ch/petitioncop21italiano/

 
 

 

Svizzera

Petizione Stop agli esperimenti sui primati ! La raccolta di firme continua.

Il ricorso depositato a Zurigo contro i nuovi esperimenti previsti su primati presso l’Università di ETH è tuttora pendente. Pertanto la raccolta delle firme proseguirà fino al 15 aprile 2016.

Sono già state raccolte 25'000 firme. Saliamo fino a 50'000 !
»» Firmate la petizione

 
Neuroscienze

« Fintanto che gli scienziati non capiranno meglio i meccanismi attraverso i quali il cervello umano impara dalle proprie esperienze, non potranno avallare l’estrapolazione sull’umano di conclusioni ottenute sui ratti »

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Settembre 2015

Petizione ECEAE

Campagna europea per por fine alla sperimentazione animale per i prodotti di pulizia

La Coalizione europea per la fine della sperimentazione animale (ECEAE) indice la sua campagna europea mirata alla soppressione dei test su animali per i prodotti per la pulizia. A due anni dall’entrata in vigore l’11 marzo 2013 della Direttiva europea che vieta i test sugli animali per i cosmetici, è giunto il momento di applicare tale divieto anche ai prodotti per la pulizia. »» Segue

La petizione lanciata dall’ECEAE per il divieto dei test può essere firmata sulla pagina LSCV « Azioni » dedicata alle petizioni in corso

»» Firmate la petizione

 

Luglio 2015

8 luglio 2015

Nuove statistiche 2014 dell’USAV  sulla sperimentazione animale

Quali informazioni concordano con la realtà ?

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Giugno 2015

Friburgo

Le mucche svizzere a buchi

Emblema nazionale, la mucca svizzera che pascola tranquillamente in un alpeggio simboleggia valori rassicuranti ma dietro la cartolina postale, la produzione di latte non ha nulla di paradisiaco. Anzi, si può dire che è da incubo. »» Segue

 

 


9 giugno 2015

La popolazione voterà sulla costruzione di un nuovo edificio e l’estensione degli stabulari per l’Università di Berna

Berna - Successo per la campagna referendaria

Il lancio del referendum l’11 febbraio 2015 ci lasciava soltanto tre mesi per raccogliere 10'000 firme valide, ossia di abitanti del cantone di Berna e titolari del diritto di voto.
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Aprile 2015

Zurigo - 25 aprile 2015 - Grande raduno contro la sperimentazione animale

Ogni anno centinaia di migliaia di animali sono utilizzati in Svizzera per la sperimentazione animale. E tutto questo per una ricerca che non apporta quasi niente agli umani. Oltre il 90% dei risultati non sono trasponibili all’uomo. Esigiamo che la ricerca medica si orienti verso una scienza innovativa e rivolta verso il futuro, rinunciando all’utilizzazione degli animali.
Per una scienza senza sperimentazione animale.
Venite numerosi e date voce agli animali !

Febbraio 2015

Lancio di un referendum contro l’estensione dei laboratori dell’Università !

No al credito di 141 milioni votato dal Gran Consiglio per la costruzione di un nuovo edificio per l’Università di Berna ! Decine di migliaia di animali sono già ora sperimentati ogni anno dall’Università ! Non vogliamo che le nostre tasse finanzino ancor più sperimentazioni animali, i cui risultati sono nella maggior parte dei casi inutilizzabili per la salute umana. I fondi pubblici devono servire a sviluppare nuovi metodi di ricerca innovativi, e non metodi obsoleti che causano soltanto paura e sofferenze negli animali. »» Segue

 

Dicembre 2014

5-6 dicembre 2014 - Telethon

Telethon e sofferenze animali

Per questa 27a edizione svizzera del Telethon, un pensiero anche per gli animali sottoposti ad esperimenti. Non li si vede mai. Eppure sono loro che saranno resi malati grazie alla generosità del pubblico.
In Svizzera nel 2013 sono stati raccolti oltre CHF 2 milioni. Di cui metà dedicati all’organizzazione del Telethon (!), l’altra alla ricerca. Quale tipo di ricerca? »» Segue

 
 

 

Novembre 2014

19 novembre 2014

Perchè gli esperimenti sui topi non sono molto utili per studiare le malattie umane ?

Notizia interessante diffusa dall’agenzia di stampa Press Association e ripresa dai media in Europa, in particolare dal giornale britannico « The Telegraph » il 19 novembre 2014.
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Ottobre 2014

3 ottobre 2014
 
 

Stop alla pelliccia ! Basta con la sofferenza per la moda

Lancio di uno spot pubblicitario contro la pelliccia in alcuni cinema

La giornata mondiale per la protezione degli animali riunisce la Fondazione di protezione animale e l’etica/ProTier e la LSCV per il lancio in alcuni cinema di uno spot pubblicitario inteso ad attirare l’attenzione del pubblico sulle sofferenze subite ogni anno da milioni di animali da pelliccia. »» Segue

Svizzera

Harlan : la fine

Il peggio del peggio in materia di vivisezione chiude il sipario sui suoi centri basilesi a Itingen e Füllinsdorf (BL). Per il britannico Huntingdon Life Sciences (HLS) che aveva rilevato Harlan nel maggio di quest’anno, la crudeltà non era più abbastanza redditizia. In effetti è più a buon mercato altrove. Buona fortuna! »» Segue

 
 

 

Settembre 2014

Petizione CAMPUS BIOTECH

Audizione della LSCV

In seguito al deposito di 5’105 firme della nostra petizione lo scorso luglio, Luc Fournier, vice-presidente della LSCV, è stato sentito il 29 settembre 2014 dalla commissione delle petizioni del Gran Consiglio ginevrino. Diversi deputati sembravano interessati dal progetto e dal potenziale dei metodi sostitutivi. »» Segue

 
 

 

19 settembre 2014

Niente scimmie schizofreniche a Zurigo !

Vietati nel 2009 per decisione del Tribunale federale, gli esperimenti sui primati dovrebbero riprendere tra breve in seno all’Istituto di neuroinformatica dell'Università di Zurigo e dell'EPFZ. E’ per lo meno l’auspicio dei ricercatori che hanno inoltrato una domanda presso l’autorità cantonale per sperimentare « due o tre » macachi rhesus. Per cominciare. »» Segue

 
 

Scrivete ai responsabili di questi esperimenti ed all’autorità cantonale per contestare questi nuovi studi su scimmie »» Segue


Luglio 2014

Luglio 2014 - Giappone

Novartis accusata di falsificare i dati

La filiale nipponica della ditta farmaceutica svizzera Novartis è stata accusata dalla giustizia giapponese, il 1° luglio 2014, di falsificazione di dati intesi ad esagerare i vantaggi del Diovan, un farmaco contro l’ipertensione arteriale. Un ex-collaboratore della filiale è indagato per aver modificato certi risultati di studi clinici che sono serviti alla promozione del farmaco. »» Segue

 
 

 

2 luglio 2014 - Ginevra

Deposito della petizione LSCV sul Campus Biotech

Le 5105 firme della nostra petizione « Basta con le sperimentazioni animali finanziate da fondi pubblici ! Per un centro di eccellenza dedicato allo sviluppo di nuovi metodi sostitutivi » sono state trasmesse alla segreteria del Gran Consiglio ed al Consiglio di Stato ginevrini il 2 luglio 2014, accompagnate dalla motivazione. L’audizione delle parti dovrebbe svolgersi prossimamente.
Grazie di cuore a tutte e tutti per il vostro aiuto e sostegno alla raccolta delle firme!

 
 

 

Giugno 2014

Settimana di azione ed informazione contro il Botox in diversi paesi europei

Le organizzazioni membro della Coalizione europea per la fine della sperimentazione animale (ECEAE) organizzeranno una settimana di azione in diversi paesi in tutta Europa, per ricordare le terribili sofferenze inflitte ogni anno a centinaia di migliaia di animali per la fabbricazione di prodotti anti-rughe a base di tossina botulinica, più conosciuti sotto il nome generico di « Botox ».

»» ECEAE Campain STOP BOTOX

»» Info botox

Cosmetici - Cina

Leggero allentamento dell’obbligo di test sugli animali per i cosmetici in Cina

Dal 30 giugno 2014, l’amministrazione cinese non esige più test sugli animali per i cosmetici detti « ordinari », come gli shampoo e certi prodotti di cura per la pelle. »» Segue

 
Cosmetici - Stati Uniti

Fine delle pubblicità menzognere per L'Oréal

Le autorità americane hanno ritenuto che le pubblicità di L’Oréal che vantano le proprietà antiinvecchiamento « scientificamente provate » delle sue creme di marche L’Oréal e Garnier sono una truffa. »» Segue


Sperimentazione animale in Svizzera nel 2013

In aumento o in calo ?

In occasione delle ultime statistiche pubblicate il 26 giugno 2014 dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), l’autorità federale ha annunciato un calo della sperimentazione animale, per il secondo anno consecutivo. »» Segue

 
5. Juni 2014 - BMJ

How predictive and productive is animal research?

Fino a che punto la ricerca animale è predittiva e produttiva? Sorprendente editoriale (1) di una delle riviste più prestigiose della stampa medica internazionale, il British Medical Journal (BMJ) ! »» Segue

 

Maggio 2014

Maggio 2014 - Nestlé all’EPFL

Chi paga comanda

Stupefazione sulla stampa in seguito alla pubblicazione forzata da parte dell’Incaricato federale per la protezione dei dati, del contratto di sponsoring che lega la Nestlé alla Scuola politecnica federale di Losanna (EPFL).
»» Segue

 
 

 

Aprile 2014

30 aprile 2014 - Università di Ginevra

Resoconto della conferenza del 30 aprile 2014 all’Università di Ginevra (UNIGE)

Sperimentazione nella ricerca : Modello animale o metodi alternativi ?

Organizzata da un gruppo di studenti di UNIGE iscritti a diverse facoltà, la conferenza si è svolta in una sala gremita da oltre 200 persone. »» Segue

 
 

 

28 aprile 2014 - Proposta di mozione

Università di Ginevra:
un sostegno necessario allo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale

Proposta presentata dai deputati : Signore e Signori Marc Falquet (UDC), Bernhard Riedweg (UDC), Michel Baud (UDC), Christina Meissner (UDC), François Lefort (Verdi) , Christo Ivanov (UDC), Patrick Lussi (UDC), Sarah Klopmann (Verdi),  Frédérique Perler (Verdi), Lisa Mazzone (Verdi), Thomas Bläsi (UDC)
»» Segue

 
 

 

 

Sperimentazioni animali a Friborgo

Novartis vende il suo centro all’americana Lilly

La tenuta agricola si estende su 100 ettari e comprende un’immensa fattoria sperimentale. »» Segue
 
 

 

10 aprile 2014 – Stati Uniti

L'Occitane condannata per pubblicità menzognera

L'Occitane ha accettato di pagare 450’000 dollari per evitare azioni penali negli Stati Uniti per pubblicità menzognera.
L'autorità americana della concorrenza (FTC) precisa che L'Occitane ha infranto la legislazione americana attribuendo false virtù dimagranti ad alcune sue creme. Il principale prodotto messo in causa è la « Crème Allégée Amande », presentata come « snellente ed ideale per ridefinire il corpo ».

 
 

 

Marzo 2014

1° marzo 2014 - Svizzera

Dichiarazione obbligatoria delle pellicce e dei prodotti di pellicceria

Se l’entrata in vigore della nuova ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce risale al 1° marzo 2013, i prodotti non conformi alle disposizioni legali potevano essere venduti fino al 28 febbraio 2014. Scaduto questo termine, qualsiasi prodotto in vendita che comporta pelliccia proveniente da un animale selvatico o di coniglio, dovrà essere correttamente etichettato a partire dal 1° marzo 2014.
»» Segue

 
 

 

Cosmetici - Australia - USA

Divieto dei test sugli animali per i cosmetici

Anche l’Australia e gli USA ci si mettono

Dopo il divieto europeo in vigore da marzo 2013, è il turno di altri Stati di apportare una modifica alla loro legislazione. Nel marzo 2014, l'Australia ha elaborato una proposta di legge mirata a vietare i test sugli animali nonchè la commercializzazione dei cosmetici che vi hanno fatto ricorso. »» Segue

 
 

 

UE - REACH

18'000 animali salvati dai test di tossicità

Conformemente alla direttiva europea REACH, quando una ditta deve effettuare test su animali per registrare un prodotto chimico presso l’Agenzia europea dei prodotti chimici (ECHA), questi test devono essere oggetto di una proposta. L’ECHA pubblica allora per 45 giorni una serie di informazioni sul prodotto in questione e le sperimentazioni animali previste. Durante questo periodo, dei terzi hanno la possibilità di apportare informazioni affinchè la ditta possa rinunciare agli esperimenti previsti. »» Segue
 
 

 

Febbraio 2014

TdG e 24 Heures

Il diritto all’informazione secondo i nostri media

Censura delle campagne LSCV da parte dei giornali 24 Heures e la Tribune de Genève

Novembre 2013 : la LSCV indice due campagne d’informazione sull’utilizzazione di risorse pubbliche per il finanziamento della sperimentazione animale.
La prima campagna riguarda il cantone di Ginevra ed in particolare il coinvolgimento della sua università nel progetto del Campus Biotech volto alla creazione di un nuovo centro in cui saranno detenuti una decina di migliaia di animali in attesa di essere sottoposti a sperimentazione.
La seconda campagna mira il cantone di Vaud. Intitolata « I contribuenti vodesi finanziano sperimentazioni animali crudeli ed inutili », il messaggio è chiaro. Le fonti dei dati comunicati sono allegate e verificabili. »» Segue

 
 

 

Dicembre 2013

18 dicembre 2013
 
 

Composizione illegale della commissione di vigilanza degli esperimenti sugli animali

Consegna della petizione "Per un vero controllo della sperimentazione animale a Friburgo"

Egregio Presidente,
Signore Deputate, Signori Deputati,

Consegnamo in data odierna al Segretariato del Gran Consiglio le liste di firme a sostegno della nostra petizione "Per un vero controllo della sperimentazione animale a Friburgo" che riunisce 1'300 firme. »» Segue (FR, DE)

 

4 dicembre 2013 - Vaud
 

Università di Losanna e EPFL

Ricercatori condannati, esperimenti vietati, animali torturati, autorità condiscendenti

I contribuenti vodesi finanziano sperimentazioni
animali crudeli ed inutili

Nel marzo 2010, uno scienziato viene condannato dal Tribunale penale di Soletta per aver fatto soffrire inutilmente degli animali nel corso dei suoi esperimenti.
Durante il procedimento penale, si insedia nel Canton Vaud per portare avanti nuovi esperimenti presso l’Università di Losanna (UNIL), grazie ad un finanziamento pubblico di CHF 375’000.- del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS)2. Fine 2011, gli esperimenti di questo ricercatore non erano ancora stati sottoposti al minimo controllo da parte dell’autorità cantonale, malgrado la sua precedente condanna. »» Segue

 

Novembre 2013

28 novembre 2013 - Ginevra
 
 

Quanto costano ai contribuenti le sperimentazioni animali svolte dall’Università di Ginevra?

E quanto per i futuri esperimenti svolti sul Campus Biotech ?

Il Consiglio di Stato di Ginevra rifiuta di
comunicare le cifre.

Le somme sono a tal punto indecenti che il Consiglio di Stato preferisce tenerle segrete ? Interpellato il 30 settembre 2013, il Consiglio di Stato avrà impiegato praticamente due mesi per formulare una non-risposta. Motivo : Il rettorato sarebbe « responsabile della gestione e della destinazione delle risorse che gli sono elargite tramite finanziamenti pubblici ».

Il cantone versa ogni anno CHF 500 milioni all’UNIGE. La pratica della sperimentazione animale aumenta ogni anno nelle nostre Alte scuole (+8% nel 2012).
Il rettore Jean-Dominique Vassalli ha fatto tutta la sua carriera accademica nel campo della sperimentazione animale, motivo per cui la questione del finanziamento pubblico dedicato alla ricerca sugli animali merita un dibattito pubblico. »» Segue

 

25 novembre 2013 - Ginevra
 
 

Comunicato stampa

CAMPUS BIOTECH - Un nuovo progetto per il bacino lemanico

Per un centro di eccellenza dedicato allo sviluppo
di nuovi metodi sostitutivi

La ricerca umana in bio- e neuro-ingegneria e le neuroscienze consistono nello svolgere esperimenti sugli animali?
Eppure è quanto sta preparando il Campus Biotech, in seguito al rilevamento, nel 2013, di quello che era il sito della Merck Serono, da parte del consorzio costituito dai miliardari Wyss e Bertarelli.

Con la riabilitazione di quelli che erano i centri di detenzione di animali da laboratorio della  Merck Serono, saranno qualcosa come 10'000 animali ad essere prossimamente al servizio dei ricercatori del Campus Biotech, provenienti in particolare dall’Università di Ginevra (UNIGE) e dal Politecnico federale di Losanna (EPFL).

Se è per sborsare milioni di fondi pubblici, allora la Lega svizzera contro la vivisezione propone un progetto innovativo, veramente al servizio della salute pubblica. »» Segue

»» Dossier de presse

»» Dossier Campus Biotech

»» Sperimentazione animale o metodo di sostituzione?

 

Ottobre 2013

Ottobre 2013 - Friburgo
 
 

Quale controllo sulla sperimentazione animale a Friburgo ?

Una commissione fantoccio. Ed illegale
Ridotti al minimo i controlli degli esperimenti

Con l’utilizzazione nel 2012 di 12’385 animali all’anno per la sperimentazione animale, il cantone di Friburgo sembra modesto a fronte dei 100'000 animali utilizzati da Berna o Zurigo, o dei 200'000 animali utilizzati dalle ditte farmaceutiche basilesi.
Eppure il cantone di Friburgo è l’unico insieme a Basilea Città e Zurigo ad utilizzare scimmie, gatti e cani nei suoi laboratori. Centinaia di cani e gatti sono così detenuti nel comune di Saint Aubin, per esperimenti portati avanti da Novartis. In questo centro, gli animali vengono infettati per poi iniettarvi parassiti. Sui 4'656 cani, gatti e scimmie utilizzati l’anno scorso in tutta  la Svizzera, il cantone di Friburgo ne ha utilizzati più di un migliaio a fini sperimentali. »» Segue


Juillet 2013

22 luglio 2013 - Comunicato stampa

Botox Action Week – No ai test crudeli sugli animali

Settimana di azione ed informazione contro il Botox in diversi paesi europei

A partire dal 22 luglio 2013, le organizzazioni membro della Coalizione europea per la fine della sperimentazione animale (ECEAE) organizzeranno una settimana di azione in diversi paesi in tutta Europa, per ricordare le terribili sofferenze inflitte ogni anno a centinaia di migliaia di animali per la fabbricazione di prodotti anti-rughe a base di tossina botulinica, più conosciuti sotto il nome generico di « Botox ».

Manifestazioni, sit-in ed azioni mirate informeranno l’opinione pubblica ed i media sull’aspetto misconosciuto di questi trattamenti estetici. »» Segue

 
 

 

Giugno 2013

10 Giugno 2013

Petizione - Per un vero controllo della sperimentazione animale a Friburgo

Per una commissione friburghese sulla sperimentazione animale indipendente dall’autorità, secondo quanto predisposto dalla legislazione federale e cantonale
In occasione del rinnovo della commissione a fine 2012, il Consiglio di Stato ha goffamente manovrato per scartare la nomina di una candidatura.

No all’interferenza del Consiglio di Stato nella composizione della commissione
E’ inammissibile che il SAAV ed il Consiglio di Stato interferiscano nella scelta dei membri della commissione, con l’unico scopo di difendere interessi particolari. Procedendo in tal modo, il Consiglio di Stato lascia intendere che la pratica della sperimentazione animale portata avanti dall’Università di Friburgo non risponde ai requisiti prescritti dalla legislazione.

»» Segue

 
 

Termine di raccolta delle firme :
10 novembre 2013.
Possono firmare una petizione : tutte le persone domiciliate a Friborgo


Marzo 2013

11 marzo 2013
 
 

Vietata nell’UE la vendita di cosmetici testati sugli animali

Lunedì 11 marzo 2013 – Il divieto di testare cosmetici sugli animali è finalmente entrato in vigore in tutta l’Unione euroepa. Non si potrà più vendere alcun prodotto cosmetico in seno all’Ue se il prodotto finito o i suoi ingredienti sono stati oggetto di test su animali, a prescindere dal paese in cui sono stati realizzati gli esperimenti. Questa per lo meno è la teoria. Ma come sarà la realtà ? »» Segue

Torta della vittoria

Riuniti a Dublino in Irlanda per la loro riunione biannuale, i rappresentanti della Coalizione europea per la fine della sperimentazione animale (ECEAE) hanno offerto per l’occasione una torta a Barbara Nolan, rappresentante irlandese della Commissione europea, che presiede l'UE fino a luglio 2013. »» Segue

Barbara Nolan ed i rappresentanti di 13 nazioni membro dell’ECEAE : Germania (DTB, DAAE), Inghilterra (BUAV), Belgio (GAIA), Croazia (Animal Friends Croatia), Danimarca (LFV), Spagna (ADDA), Finlandia (Animalia), Paesi Bassi (EDEV), Irlanda (IAVS), Portogallo (Animal), Slovenia (APSL), Svezia (Djurens Ratt), Svizzera (LSCV)


Febbraio 2013

20 Febbraio 2013

A meno di un anno dal suo arrivo in Svizzera, l'orso M13 è stato ucciso di nascosto nella Val Poschiavo.

Le autorità grigionesi e federali hanno ritenuto che fosse diventato un pericolo troppo importante per la popolazione. Da diversi mesi, l'orso si avvicinava alle abitazioni per cercare cibo. Quali mezzi sono stati posti in opera per impaurire l'animale? Quali mezzi sono stati preventivamente posti in opera per evitare questa situazione? La vigilia dell'uccisione, l'ispettore cantonale della caccia dichiarava che M13 "non aveva più alcun rispetto per l'essere umano". Un animale selvatico deve manifestare rispetto verso l'essere umano per avere la possibilità di restare in vita ?

 
 

Firmate l'iniziativa popolare federale
«Per la protezione dei grandi predatori (orso, lupo e lince)»

Grazie di cuore pr il vostro aiuto ed il vostro sostegno. 100'000 firme devono essere raccolte entro il 19 dicembre 2013 !
www.profauna.ch

5 febbraio 2013
 
 

Il procuratore rifiuta di istruire la nostra denuncia

Assoluzione di autorità

La denuncia mirava il veterinario cantonale per la sua nomina durante tutti questi anni in seno alla commissione, nonchè tutte le persone che hanno violato le prescrizioni della LPAn.
Privilegio da padrone della procedura, il Procuratore generale decide di archiviare la denuncia. E’ abbastanza semplice : in molti cantoni, un procuratore decide quali casi intende istruire o no.
Per questo motivo il nostro avvocato aveva precisato, in una sua lettera, di voler essere informato della sua decisione, per poter agire di conseguenza.
Non avendo più notizie dalla procura, il nostro avvocato rilancia il pubblico Ministero che gli conferma finalmente il 21 gennaio 2013 di aver reso un’ordinanza di non entrata nel merito il 12 novembre 2012.
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Gennaio 2013


Jeudi 10 janvier 2013

Tierversuchs-Doku

Prima parte dell’eccellente documentario sulla sperimentazione animale, con come punto di partenza gli esperimenti del Dr. Bize a Soletta.  Realizzato da Dj anonymouse di Radio Stadtfilter - Winterthur 

Prossime diffusioni, ore 14.00 :
Parte 2 : Giovedì 17 gennaio
Parte 3 : Giovedì 24 gennaio
Parte 4 :  Giovedì 31 gennaio 

Da ascoltare in diretta o riascoltare su
https://soundcloud.com/stadtfilter

 
 

 

Trasmissione del 10 gennaio su youtube
»» ascoltare


1° gennaio 2013
 
 

Israele vieta tutti i test sugli animali per i prodotti cosmetici

Il testo di legge che era stato adottato dalla Knesset nel 2010 è entrato in vigore il 1° gennaio 2013. A partire da questa data, è ufficialmente vietato importare, promuovere e vendere prodotti di toilette, cosmetici e detergenti testati su animali nel corso della loro elaborazione o fabbricazione. La nuova legge israeliana è modellata sulla « Direttiva Cosmetici » dell'Unione europea, in vigore dal 2004.


Dicembre 2012

07 dicembre 2012 - Il Consiglio federale

Il Consiglio federale istituisce l'obbligo di dichiarazione per le pellicce e i prodotti di pellicceria

Per acquistare con cognizione di causa una pelliccia, i consumatori devono poter conoscere l'animale da cui è stata ottenuta, l'origine dello stesso e se è stato cacciato o allevato. In occasione della seduta del 7 dicembre 2012, il Consiglio federale ha adottato una nuova ordinanza sulla dichiarazione concernente le pellicce e i prodotti di pellicceria. »» Segue

 
 


Novembre 2012

Metodi sostitutivi
 
 

Tessuto muscolare fabbricato da una stampante 3D

Ogni anno, numerosi pazienti decedono perchè non possono usufruire di un trapianto di organi vitali. Ma ecco arrivato uno strumento, la stampante 3D, che potrebbe ridare speranza. Stampare in tre dimensioni un rene, un cuore o un fegato... L’idea sembra uscire direttamente dalla fantascienza eppure questo procedimento consente di produrre tessuti dei muscoli e dei polmoni, a partire dalla stampa di una sottile pasta contenente cellule umane.



21 novembre 2012 - Parlamento europeo
 
 

Il commissario europeo Tonio Borg favorevole al mantenimento del divieto dei test su animali per i cosmetici

Tonio Borg è stato eletto oggi alla carica di commissario europeo incaricato della Salute e della Politica dei consumatori con 386 voti favorevoli, 281 contrari e 28 astensioni. Tonio Borg occupava questo posto ad interim a seguito delle dimissioni di John Dalli il 16 ottobre 2012, coinvolto in un caso di corruzione legato all’industria del tabacco.
Interrogato dai membri del parlamento europeo se il divieto dei cosmetici testati sugli animali sarebbe effettivamente applicato a partire dal 2013, Tonio Borg ha dichiarato il 13 novembre di essere favorevole a questo divieto. Infatti, se non vi è obbligata, l’industria non farà gli sforzi necessari per sviluppare i metodi sostitutivi che permettono di sostituire gli ultimi tre test di tossicità sugli animali tuttora autorizzati. Tonio Borg aveva peraltro dichiarato che in caso di nomina alla carica di commissario europeo incaricato della Salute e della Politica dei consumatori, il termine ultimo del 2013 per la fine dei test sarà mantenuta.

 

12 novembre 2012 - Comunicato stampa

La Lega svizzera contro la vivisezione annuncia di aver sporto, questo giovedì 8 novembre 2012, una denuncia penale contro il veterinario cantonale ticinese.

Commissione ticinese sulla sperimentazione animale :
e la mascherata continua

Finalmente sciolta la commissione ticinese. Fuori il veterinario cantonale, il medico cantonale ed il farmacista cantonale che non erano per niente al posto giusto. C’era di che rallegrarsi di assistere alla costituzione di una nuova commissione, in cui l’esame delle domande di sperimentazioni animali sarebbero state oggetto di analisi e controlli seri. Come pegno di qualità, la nomina di componenti come per esempio il Dottor Massimo Tettamanti, scienziato dell’ATRA, rappresentante della protezione degli animali sostenuto dalla LSCV e specialista dei metodi sostitutivi. »» Segue

 
 


Ottobre 2012

18 ottobre 2012
 
 

Azioni dell'ECEAE al Parlamento europeo a Bruxelles, relativamente alla direttiva europea sui cosmetici

La sua attuazione prevede il divieto, a partire da marzo 2013, degli ultimi test sugli animali autorizzati per i prodotti cosmetici. Sotto la pressione dei fabbricanti di cosmetici, il rinvio di 10 anni di questo divieto è attualmente in discussione in seno al Parlamento.

 

Breakfast ECEAE – Invito ai deputati ed ai loro assistenti a prendere parte ad un briefing sul divieto dei test sugli animali per i prodotti cosmetici, e consegna al Parlamento delle 241'987 firme raccolte nell’ambito della campagna No Cruel Cosmetics.

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La campagna di raccolta di firme continua

Firmate la petizione e dite di no ai cosmetici testati sugli animali

L’Unione europea avrebbe dovuto essere sbarazzata di ogni nuovo prodotto cosmetico testato sugli animali a partire dal 2013. Un recente rapporto della Commissione europea suggerisce di ritardare questo divieto totale di 10 anni. Instaurare questa misura significherebbe che migliaia di conigli, topi, maialini d’India e ratti sarebbero sottoposti fino al 2023 ad esperimenti dolorosi, irritanti o tossici per consentire la fabbricazione di prodotti di bellezza. »» Segue

Apportate il vostro sostegno alla campagna contro la proroga dei test sugli animali per i prodotti cosmetici.
»» Firmate la petizione on-line

Grazie per il vostro sostegno

 

 

HHPS label

Certificazione HHPS per Ecover

Fondata nel 1980 in Belgio, la ditta Ecover è il più importante fabbricante di prodotti ecologici di pulizia ad uso domestico e professionale. I suoi prodotti sono distribuiti in una quarantina di paesi. Avendo definitivamente rinunciato ad utilizzare sangue di coniglio per effettuare certi test in vitro, Ecover è conforme ai requisiti HHPS (Humane Household Products Standard) per l'ottenimento del marchio. »» Segue

 

 
12 settembre 2012

Progetto di ordinanza sulla dichiarazione concernente le pellicce ed i prodotti di pellicceria

La LSCV ha preso posizione sul progetto di ordinanza sulla dichiarazione delle pellicce messo in consultazione dall'Ufficio federale di Veterinaria (UFV) dal 3 luglio al 24 settembre 2012. L'elaborazione di questo testo fa seguito all'approvazione, da parte delle camere federali, della mozione Moser (08.3675) « Obbligo di dichiarare le pellicce », le quali incaricavano il Consiglio federale di modificare la legislazione alfine di istituire l'obbligo di dichiarare le pellicce ed i prodotti di pellicceria. Questa dichiarazione mira ad informare i consumatori sulla specie animale, la provenienza e la modalità di allevamento degli animali utilizzati per la produzione della pelliccia. »» Segue

 

Luglio 2012

17 luglio 2012 - Botox Action Day

Giornate d’azione attorno al Botox in 15 paesi europei

Il 17 luglio, le organizzazioni membro della Coalizione Europea per la fine della sperimentazione animale (ECEAE) terranno una giornata di azione in 15 paesi di tutta Europa per esortare le ditta tedesca Merz e la ditta britannica Ipsen a cessare di avvelenare animali per testare i loro prodotti a base di tossina botulica.  »» Segue

 
Cosmetici in Svizzera

Denuncia penale sporta dalla Lega svizzera contro la vivisezione contro l'Autorità dei cantoni di Argovia, Basilea Città, e l'Ufficio federale di Veterinaria (UFV)

Violazioni della legge ma nessuna sanzione

Dopo 5 mesi di procedure, la procura di Lenzburg-Aarau (AG) ha reso il suo verdetto: Sì c'è stato un errore di procedura. L'autorizzazione di praticare esperimenti animali per testare un filtro UV è effettivamente stata rilasciata dal servizio veterinario argoviano senza il preavviso di una commissione.
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15 luglio 2012 - Ordinanza sulla caccia

In programma : tiri di castori, lupi e linci

Soddisfazione degli ambienti venatori che finalmente potranno abbattere animali di una specie protetta. Il terribile castoro che scava gallerie su una sponda : da abbattere. L'altrettanto terribile lince che uccide un animale selvatico per nutrirsi : da abbattere. Per l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), incaricato dal Consiglio federale di rivedere l'ordinanza sulla caccia, si tratta di tutelare il diritto dei cantoni di trarre profitto dalle regalie della caccia. »» Segue

 

 
Paesi Bassi

Proposta di legge per il divieto degli
allevamenti di visoni

Dopo il divieto introdotto nel 2008 degli allevamenti di volpi e cincillà, i deputati olandesi hanno adottato, il 5 luglio scorso, una proposta di legge che prevede il divieto degli allevamenti di visoni a partire dal 2024. Il testo di legge deve ancora essere approvato dal Senato.
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Statistiche 2011

Netto calo del numero di animali utilizzati nel 2011 ?

Nel suo comunicato del 28 giugno 2012, in occasione della pubblicazione delle statistiche, l'Ufficio federale di veterinaria (UFV), che non ha mai temuto di esagerare per minimizzare la pratica della sperimentazione animale, annuncia « un netto calo del numero di animali utilizzati ». Stando alle cifre, sono stati utilizzati 662'128 animali, cifra che effettivamente rappresenta una diminuzione di 99'547 animali (-13%) rispetto al 2010. Peccato però che le cifre nel 2010 fossero in rialzo di 55'571 animali (+7,9%) rispetto al 2009. Allora, come interpretare queste cifre pubblicate anno dopo anno ? »» Segue

 
 


Giugno 2012

HCS in China

No al marchio HCS per prodotti distribuiti in Cina

La situazione cinese è palesemente problematica per le marche certificate HCS, i cui prodotti sarebbero distribuiti in questo paese. Contatti sul posto hanno consentito di inventoriare le marche presenti, dopo di che nell’autunno 2011 l’ECEAE ha avviato discussioni con ciascuna di esse. Diversi fabbricanti hanno accettato di ritirarsi dal mercato cinese se non possono ottenere un esonero dai test sugli animali, ciò che è stata una gran bella notizia ed una dimostrazione del loro forte coinvolgimento.
Altre marche come Yves Rocher, l’Occitane, Caudalie o Mary Kay non hanno seguito l’esempio sicchè queste quattro marche hanno perso il marchio HCS.

 
HCS label

Attualizzazione dei criteri del marchio HCS

Gestita dall’ECEAE, l’amministrazione del marchio HCS si fonda sul principio di delega: le associazioni membro dell’ECEAE si occupano dell’attribuzione del marchio ai fabbricanti di prodotti cosmetici presenti sul loro territorio rispettivo.
In certi casi, è emerso che il contratto che stabilisce i requisiti per l’attribuzione del marchio era stato modificato. Diversi documenti falsi o contraffatti circolano su internet. Questa situazione ha spinto i membri dell’ECEAE a rivedere le modalità di gestione delle marche referenziate e l’accesso ai contratti stipulati. A breve dovrebbe uscire un nuovo documento che definisce i requisiti del marchio HCS.
Per quanto riguarda la LSCV, abbiamo già espresso l’auspicio di riprendere la gestione del marchio HCS per le marche distribuite in Svizzera. Tra poco cominceremo a contattare le aziende che ancora non hanno questo marchio per incoraggiarle ad aderirvi.

 


Maggio 2012

Cosmetici

La Cina fa un balzo di 10 anni. Indietro

Brutta sorpresa nell’autunno 2011, quando siamo venuti a sapere che la Cina ordinava l’esecuzione di test per tutti i prodotti cosmetici distribuiti sul suo territorio. Per quale motivo questo Stato esige test già obbigatori per una distribuzione sui mercati europei o americani? In un paese frequentemente in preda a scandali sanitari, per via dell’utilizzazione di prodotti contraffatti o adulterati, questa decisione di rimettere in causa delle norme internazionali rimane un mistero. »» Segue
 
 


Gennaio 2012

Unione europea

Non è rispettato il divieto degli allevamenti di galline in batteria

Le aziende che stipano le galline ovaiole in gabbie accatastate le une sulle altre avrebbero dovuto adeguare i loro impianti a partire dal 1° gennaio 2012. Votata nel 1999, la direttiva europea 1999/74/CE aveva lasciato dodici anni ai produttori per conformarsi alle nuove normative che riguardavano oltre il 70% delle galline detenute. »» Segue

 
Petizione per la soppressione della caccia

5'640 firme contro la caccia a Neuchâtel

Lanciata dal gruppo « Alliance neuchâteloise anti-chasse », la petizione, munita di 5'640 firme, è stata depositata il 30 gennaio 2012 presso l’Ufficio del Gran Consiglio del cantone di Neuchâtel.
I firmatari chiedono che "lo sfruttamento delle popolazioni di selvaggina" sia escluso dallo scopo della legge cantonale sulla fauna selvaggia del 7 febbraio 1995, con l’introduzione nella legge della nozione di divieto generale della caccia. La regolazione degli animali rimarrebbe riservata ai casi in cui non dovesse esistere nessun altra soluzione soddisfacente. »» Segue

 

Dicembre 2011


20 Dicembre 2011 - Comunicato

Esperimenti su animali per testare cosmetici in Svizzera

Denuncia penale della Lega svizzera contro la vivisezione contro  l'Autorità dei cantoni di Argovia e Basilea Città, e contro l’Ufficio federale di veterinaria (UFV)

In seguito all’autorizzazione di svolgere sperimentazioni animali per testare un nuovo filtro solare rilasciata contravvenendo alla Legge (LPAn) ed all’Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), la Lega svizzera contro la vivisezione annuncia di aver sporto denunce penali contro:

1) il veterinario cantonale di Basilea Città, per aver volontariamente sottratto la disamina della domanda di sperimentazione animale al preavviso della sua commissione cantonale, in violazione degli artt.18, cpv.3 e 34, cpv.2 LPA ;

2) la veterinaria cantonale di Argovia, per aver rilasciato l’autorizzazione di svolgere queste sperimentazioni animali ;

3) l’Ufficio federale di veterinaria, per non aver fatto ricorso contro l’autorizzazione cantonale, come previsto dall’art. 25 LPAn, allorchè era a conoscenza dell’illegalità dell’autorizzazione rilasciata.

La Lega svizzera contro la vivisezione chiede peraltro che sia ammessa la nullità dell’autorizzazione rilasciata e valida fino al 2013, affinchè questi esperimenti cessino immediatamente. »» Segue

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Sondaggio d'opinione dell'organismo DemoSCOPE

La popolazione svizzera non vuole esperimenti sui cani

Secondo il sondaggio d'opinione 1) chiesto da Ärztinnen und Ärzte für Tierschutz in der Medizin (Medici per la protezione degli animali), la popolazione svizzera è chiaramente opposta all’utilizzazione dei cani per esperimenti che generano sofferenze. Questo rifiuto si rivolge in particolare agli studi di ricerca medica e di tossicità, che rappresentano la maggior parte degli esperimenti in cui sono coinvolti cani. »» Segue

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Università di Zurigo

6 cani infettati ed uccisi

Allorchè decine di migliaia di cani sono naturalmente colpiti da angiostrongilosi canina nei paesi europei, certi ricercatori non hanno trovato nulla di meglio da fare che infettare 6 cani sani a Zurigo. Per il Direttore dell’Istituto di parassitologia dell’università « non vi sarebbero abbastanza cani infettati in Svizzera » e sarebbe stato impossibile determinare con precisione in quale momento esatto lo sono stati. »» Segue

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Cosmetici testati sugli animali

L’Europa ultima della classe

Agosto 2009 – Annunciato in gran pompa in occasione del 7° Congresso mondiale dei metodi alternativi a Roma (WC7), un fondo speciale di 50 milioni di euro avrebbe dovuto permettere di sviluppare i metodi sostitutivi necessari in vista del divieto, a partire da marzo 2013, degli ultimi tre test sugli animali tuttora autorizzati. »» Segue

 

Novembre 2011


Ginevra - Si tenta di reintrodurre la caccia nel progetto di nuova costituzione

Nuova costituzione e divieto di caccia

In seguito alle reazioni negative scatenate nel febbraio 2011 dalla soppressione del divieto di caccia nell’avamprogetto della nuova costituzione, l'Assemblea costituente ha deciso di rivedere la propria posizione in merito.

La discussione si è svolta il 10 novembre 2011. In un grande slancio d’unità, tutti i gruppi politici presenti nell’Assemblea hanno manifestato la propria opposizione alla caccia, dichiarando che non era mai stata loro intenzione autorizzarne la reintroduzione nel cantone.
Dopo le parole, è venuto il momento di agire. I ginevrini che hanno creduto agli slanci teatrali dei costituenti saranno sorpresi dal nuovo articolo votato, che vieta la caccia pur autorizzando nel contempo « le misure ufficiali di regolazione della fauna » ! »» Segue

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Pollame maltrattato: Cambiamento di fornitori per Mc Donald’s

Una video girata nel Minnesota in candid camera dall’organismo Mercy for Animals (Pietà per gli animali) nell’allevamento Sparboe Egg Farms, svelava la sorte poco invidiabile del pollame: una gallina legata con una corda che un impiegato si diverte a far volteggiare per aria, cadaveri lasciati diversi giorni nelle gabbie insieme alle galline vive, ecc.
Nel timore della brutta pubblicità legata alla diffusione di queste immagini, Mc Donald’s ha annunciato in un comunicato stampa di aver chiesto al suo fornitore Cargill di cessare tutti i rifornimenti di uova presso la Sparboe Egg Farms.
Per quanto scioccanti, gli abusi inflitti agli animali sono purtroppo perfettamente legali, secondo Nathan Runkle, direttore di Mercy for Animals. Non esiste alcuna legge federale che disciplini il modo di trattare il pollame e certi Stati fanno prova di lassismo nei confronti delle loro aziende agricole.

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Statistiche sui procedimenti penali nel 2010 nell’ambito della protezione degli animali in Svizzera

Le ultime statistiche relative ai procedimenti penali pubblicate dall’Ufficio federale di veterinaria sono molto istruttive. In seguito al rifiuto massiccio per votazione popolare del 7 marzo 2010, dell’istituzione di un avvocato per la protezione degli animali, è stato detto e ripetuto che gli animali sono sufficientemente protetti grazie al nuovo diritto federale poichè i cantoni hanno l’obbligo di denunciare penalmente tutti i maltrattamenti constatati. »» Segue

 

Ottobre 2011


Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2011

ANIMALIA

17e Salone internazionale di animali di compagnia

Luogo: Palais de Beaulieu, Losanna (VD)
Orario di apertura: sabato e domenica: 9.00 – 18.00

La LSCV sarà presente a questo salone per il quinto anno consecutivo. Con oltre 20'000 visitatori, si tratta della più importante fiera animale in Svizzera. Per quest’anno, abbiamo il progetto di proporre un angolo lettura, che mette a disposizione del pubblico libri e riviste sulla tematica della protezione degli animali e della sperimentazione animale. Attualmente stiamo raccogliendo il materiale e ci auguriamo che tutto sarà pronto per Animalia. Successivamente, sarà proposto un sistema di prestito di libri a partire dal nostro sito internet, sul modello di prestito attualmente disponibile per i film in DVD.

 

Settembre 2011


Rapporto sui risultati della procedura di consultazione della modifica della legge sulla protezione degli animali

Tra il 12 maggio 2010 ed il 31 agosto 2010, il Consiglio federale metteva in consultazione (1) la modifica della Legge sulla protezione degli animali (LPAn), adottata dal Parlamento ed entrata in vigore nel settembre 2008. »» Segue

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Il foie gras assente dal Salone alimentare di Colonia

Gli organizzatori dell’importante salone alimentare Anuga, che si terrà il prossimo ottobre a Colonia in Germania, hanno deciso di vietare non solo la presenza di produttori di foie gras ma anche la degustazione di questo prodotto.
Questa decisione ha scatenato l’ira di Bruno Le Maire, Ministro francese dell’Agricoltura. In una lettera indirizzata al suo omologo tedesco, di cui sollecitava l’intervento presso gli organizzatori del salone,  Bruno Le Maire ha scritto: « Per la filiera francese del foie gras è importante essere presente in un salone visitato di numerosi acquirenti, in un periodo che precede le feste di fine anno ». In caso di non intervento, il ministro francese minacciava di boicottare l’inaugurazione del salone.
Dal canto loro gli organizzatori sono rimasti del tutto insensibili alle gesticolazioni del ministro francese. « Pensiamo che nel nostro salone non ci sia più posto per il foie gras » ha dichiarato la responsabile della comunicazione. « Molti paesi ne vietano la produzione. La Germania, l’Italia, la Norvegia, l’Argentina… Abbiamo preso una decisione assolutamente chiara e intendiamo attenerci a quanto deciso. Non c’è foie gras senza ingozzamento. E noi siamo assolutamente contrari a questa pratica ».
In risposta alla critiche tedesche, il ministro francese ha dichiarato : « La Francia attua scrupolosamente tutte le normative comunitarie in materia di benessere animale », il che non è vero stando all’ente francese di protezione degli animali L214. Dal 1° gennaio 2005, una raccomandazione del Consiglio d’Europa vieta l’utilizzazione di gabbie individuali durante l’ingozzamento. Ma in Francia i produttori hanno ottenuto una proroga di cinque anni, poi di dieci anni per mettersi in regola. Stando a L214, « Le gabbie individuali sono utilizzate nel 90% degli allevamenti. Dunque il più grosso della produzione di foie gras in Francia non è conforme alla normativa europea ».

 

Agosto 2011

Diana Vaud - La legge vale per gli altri

Condannato l’ex-P residente dei cacciatori vaudesi

Seguito nell’ottobre 2010 da una giornalista della Radio suisse romande (RSR) mentre partecipava ad una battuta con altri tre cacciatori, il Presidente dei cacciatori vaudesi Jean-Louis Grivet ha ricevuto, nel bel mezzo dell’intervista, la chiamata di un suo collega che gli indicava la sua posizione. »» Segue

 

Luglio 2011


Revisione dell’ordinanza sulla caccia

Messo in consultazione dal 18 aprile al 15 luglio 2011, il progetto di revisione dell’ordinanza sulla caccia predisposto dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) sorprende a più di un titolo.
« L’ordinanza deve essere adeguata alle esigenze odierne », dichiarava l’UFAM al momento della messa in consultazione. Sarebbe stato più corretto dire che deve essere adeguata « alle esigenze dei cacciatori ». »» Segue

 

Giugno 2011


Ginevra - Si tenta di reintrodurre la caccia nel progetto di nuova costituzione

Pubblicazione del rapporto di sintesi delle prese di posizione

Sul nostro giornale di marzo 2011 avevamo pubblicato un appello ai nostri soci ginevrini incitandoli a prendere parte alla procedura di consultazione dal 5 febbraio al 25 marzo 2011, relativa al progetto di nuova costituzione. Allorchè il testo attualmente vigente vieta la caccia dal 1974 su tutto il territorio cantonale, la maggioranza politica rappresentata in seno all’assemblea costituente aveva votato la soppressione di tale divieto. »» Segue

 

Maggio 2011


Adesione della LSCV alla Coalizione europea per la fine della
sperimentazione animale (ECEAE)

Per lottare efficacemente contro la sperimentazione animale, sono essenziali lo scambio di informazioni ed il sostegno alle azioni organizzate da altri organismi antivivisezionisti.
È con questo obiettivo che la LSCV ha aderito alla coalizione europea nel corso della riunione tenutasi a Londra i 10, 11 e 12 maggio 2011. »» Segue

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Bus itinerante della Lega svizzera contro la vivisezione

Già da tempo la Lega desiderava porre in opera l'attività di un bus itinerante che si spostasse in tutta la Svizzera per allestire stand informativi per le strade svizzere o in occasione di eventi particolari come per esempio il salone Animalia.
Questo progetto di bus itinerante ha preso forma lo scorso marzo quando Achim Z'Brun ha accettato di farsi carico di questa attività. Il bus, acquistato dalla Lega all'inizio del 2010, è stato allestito in modo da poter contenere tutto il nostro materiale per gli stand e le mostre. Un primo stand organizzato a Losanna il 14 maggio ha consentito ad Achim di prendere possesso del bus, che da allora è in attività. »» Segue

 

Aprile 2011


Progetto di legge per vietare la ricerca sulle grandi scimmie negli Stati Uniti

Con il deposito nell’aprile 2011 di questo progetto di legge presso la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, le senatrici Maria Cantwell (democratica) e Susan Collins (repubblicana) intendono por fine a questi esperimenti che gli americani sono oggi l’ultimo paese industrializzato a praticare tuttora.
Se la legge è varata, sarà vietato praticare esperimenti sugli scimpanzé, di cui un migliaio sono tuttora in cattività in questo paese. La metà appartiene agli Istituti nazionali di sanità (NIH) ed è utilizzata per la sperimentazione animale. Gli NIH hanno accettato di sospendere gli studi in corso in attesa delle conclusioni dell’Accademia delle scienze, che deve decidere  se l’utilizzazione degli scimpanzé è utile per la ricerca medica.
L'Unione europea ha vietato questo tipo di ricerca nel 2010, dopo la Svizzera, il Giappone, l'Australia ed altri paesi industrializzati.

 

Marzo 2011


Firmate la petizione e dite di no ai cosmetici testati sugli animali

L’Unione europea avrebbe dovuto essere sbarazzata di ogni nuovo prodotto cosmetico testato sugli animali a partire dal 2013. Un recente rapporto della Commissione europea suggerisce di ritardare questo divieto totale di 10 anni. Instaurare questa misura significherebbe che migliaia di conigli, topi, maialini d’India e ratti sarebbero sottoposti fino al 2023 ad esperimenti dolorosi, irritanti o tossici per consentire la fabbricazione di prodotti di bellezza. »» Segue

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Pollame – Determinazione del sesso nell’uovo

Allorchè è assolutamente inutile per gli allevamenti di galline da uova o per ingrassamento del pollame, ogni anno centinaia di milioni di pulcini maschi sono avvelenati con gas o stritolati vivi non appena fuoriusciti dall’uovo. Soltanto in Svizzera, 2,6 milioni di pulcini maschi sono uccisi ogni anno.
Alcuni veterinari dell'Università di Leipzig (DE) hanno messo a punto un metodo che consente di determinare il sesso dell’animale fin dall’ottavo giorno di incubazione, in base al tasso di estrogeni presenti nel guscio dell’uovo. Questo nuovo procedimento potrebbe mettere un punto finale al massacro dei pulcini. A termine, l’utilizzazione della spettroscopia dovrebbe addirittura consentire di determinare il sesso dell'animale a partire dalla prima giornata di incubazione. Sarebbe pertanto possibile immettere sul mercato alimentare le uova "maschio" non incubate.

 

Gennaio 2011


Produzione di foie gras in Belgio: un pò meno peggio

Le nuove norme belghe (terzo più grosso consumatore di foie gras nell’UE) in materia di detenzione di anatre per la produzione di foie gras sono entrate in vigore il 1° gennaio 2011. Con il nuovo decreto reale dell’SPF Sanità pubblica, le gabbie individuali hanno dovuto essere sostituite con gabbie collettive.
La vita di un’anatra destinata alla produzione di foie gras si articola in diverse fasi. All’età di 11-12 settimane, le anatre erano introdotte in un locale di ingozzamento e mantenute per 14 giorni in piccole gabbie individuali di 900 cm2. Le nuove regole impongono gabbie collettive atte a contenere almeno tre anatre e di una superficie al suolo di almeno 1200 cm2 per ogni anatra.
Malgrado tutto, queste nuove disposizioni non disciplinano l’ingozzamento in sè, che rimane un atto di crudeltà legale inflitto ad un animale.
La Francia ha prodotto 18'900 tonnellate di foie gras nel 2009, l’Ungheria 2’550, la Bulgaria 2’300, la Spagna 830 ed il Belgio 23 tonnellate.

 

Novembre 2010


La Svizzera favorevole alla caccia alla balena ? NO !

Nel giugno 2010, la delegazione svizzera presso la Commissione Baleniera Internazionale (IWC) ha apportato il proprio sostegno ai paesi favorevoli alla caccia alla balena.
E’ vergognoso che in nome del popolo svizzero, la Svizzera, con i suoi voti in seno all’IWC, si trovi sul banco degli avversari – o degli astensionisti – della salvaguardia delle balene, a fianco di paesi come Giappone, Norvegia, Cina, Russia, Danimarca, ed altri paesi notoriamente influenzati dal lobby baleniero.

Firmate la petizione per esigere dal Consiglio federale che la delegazione svizzera all’IWC si opponga definitivamente ed inequivocabilmente a qualsiasi forma di caccia alla balena.
Il tempo stringe per raccogliere le firme! Grazie di firmare e far firmare intorno a voi questa petizione e rinviarci l’elenco al più tardi entro il 31 maggio 2011.

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Diffusione del DVD prodotto da Kate Amiguet della Fondazione MART

« Derrière les portes »

Ci sono organismi di protezione della natura o degli animali diretti fiaccamente, con un sacco di collaboratori, ma che in fin dei conti non fanno quel granché. E poi ci sono organismi che con un pugno di volontari fanno un lavoro straordinario.
È il caso della Fondazione MART che distribuisce questo DVD. Si tratta di riprese effettuate tra il 2009 ed il 2010 in aziende agricole che detengono animali da rendita nei cantoni di Friborgo, Vaud e Vallese. Vi si può vedere la misera esistenza di maiali, conigli, bovini e altri animali. Alcuni sono detenuti in un’oscurità totale in pieno giorno. Altri sono ammucchiati in vere e proprie « fabbriche di carne ». Numerose immagini mostrano infrazioni flagranti contro la legislazione. In questi cantoni in cui il numero di aziende agricole supera di gran lunga i mezzi concessi alle autorità di vigilanza, in cui la pressione politica zittisce chiunque si esprima a favore dell’abolizione di queste pratiche fuorilegge, queste immagini sono salutari. Da far vedere a parenti ed amici.

Il DVD è distribuito gratuitamente. Durata 52 minuti. Informazioni : www.mart.ch

 

Ottobre 2010


Sostegno alla petizione « No all’importazione di prodotti di foca in Svizzera! »

Il lancio di questa petizione fa seguito al rigetto da parte del Consiglio degli Stati il 20 settembre 2010, della mozione (09.3979) depositata dal Consiglio nazionale ed intitolata « Divieto di importazione di prodotti derivati dalla foca ».
Allorchè l’Unione europea vieta da luglio 2009, l’importazione di prodotti di foca – ad eccezione di quelli derivati dalla caccia tradizionale praticata dalle comunità inuite ed indigene a fini di sussistenza -, una parte del nostro Parlamento, con il sostegno del Consiglio federale, persiste nel rifiutare il divieto di questi prodotti, per via di un « rischio » di denuncia contro la Svizzera da parte di Canada e Norvegia presso l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).
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Settembre 2010


Statistiche 2009 delle violazioni alla legge sulla protezione degli animali

Molti abusi, pochi procedimenti, nessuna sanzione dissuasiva

Nell’edizione del suo primo rapporto sulla protezione degli animali del 6 settembre 2010, l’Ufficio federale di veterinaria pubblica le statistiche dettagliate dei reati commessi in Svizzera contro gli animali nel 2009.

Sui 1016 procedimenti penali istruiti, 700 coinvolgevano autori di sesso maschile.
Le statistiche illustrano segnatamente le violazioni degli articoli 26, 27 et 29 della Legge sulla protezione degli animali (LPAn), connesse a maltrattamenti: messa a morte crudele, per gioco o perversità, organizzazione di combattimenti, esperimenti sugli animali che hanno cagionato sofferenze o lesioni inutili.

Nella categoria animali di compagnia, sui 666 procedimenti registrati, 455 riguardano dei cani, 85 dei gatti, 56 dei conigli, 27 dei pesci, 23 dei volatili, 14 dei serpenti e 6 dei maialini d’India.
Nella categoria animali di rendita, sui 368 procedimenti registrati, 166 riguardano dei bovini, 57 dei cavalli, 49 dei maiali, 47 delle pecore,  27 del pollame e 22 delle capre.

I soli cantoni di Berna, San Gallo, Zurigo e Argovia, raggruppano praticamente la totalità dei procedimenti penali. All’opposto, i cantoni di Ginevra, Glarona, Uri, Nidvaldo, Obvaldo, Giura, Vallese, ed i semi cantoni di Appenzello Esterno e Basilea Città non hanno praticamente registrato alcun procedimento.

Sulle 760 multe inflitte nel 2009 l’importo medio è stato di Fr 536.- ! Soltanto 69 multe erano superiori a Fr 1000.- Quanto alle pene pecuniarie, 244 delle 327 sono state pronunciate con la condizionale.

 

Agosto 2010


31 Agosto 2010

Presa di posizione LSCV

Diverse procedure di consultazione sono state emanate dall’Ufficio federale di veterinaria (UFV) e l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) tra maggio ed agosto 2010. La LSCV ha emesso una presa di posizione sulle leggi e l’ordinanza seguenti:

1. Revisione della legge sulle epizootie
2. Revisione dell’Ordinanza concernente gli effettivi massimi per la produzione di carne e di uova
3. Revisione della Legge sulla protezione degli animali

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Luglio 2010


Campagna « Per la sostituzione delle sperimentazioni animali con nuovi metodi sostitutivi »

La nostra campagna di affissione pubblica svoltasi dal 17 maggio al 2 giugno 2010, è stata molto favorevolmente accolta dal pubblico, e non possiamo che rallegrarcene. L’utilizzazione di metodi sostitutivi per la ricerca medica è tuttora poco conosciuta e pochi sanno che, contrariamente alle dichiarazioni fatte dagli ambienti scientifici, non è stato fatto nessuno sforzo per consentirne lo sviluppo. »» Segue

 

Giugno 2010


18 giugno 2010

Curia Vista - Atti parlamentari

10.3576 – Interpellanza - Depositato da : Graf Maya
Fondazione Ricerche 3R. Quo vadis?

Motivazione
L'obiettivo della Fondazione Ricerche 3R è la promozione della ricerca sui metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali tramite il finanziamento di progetti. La Fondazione sostiene principalmente progetti di ricerca incentrati su nuovi metodi o sullo sviluppo di metodi esistenti (validazione di metodi) intesi a migliorare la prassi attuale che implica animali da laboratorio in base ai principi 3R (Reduce, Refine, Replace, ovvero ridurre, migliorare, sostituire).
Nel 2008, alla Fondazione sono stati accordati contributi per 850 000 franchi (425 000 franchi dalla Confederazione e altrettanto da Interpharma). Sono stati sostenuti progetti per un importo totale di 555 000 franchi e alla fine del 2008 la Fondazione disponeva ancora di 560 000 franchi di contributi non utilizzati. »» Segue

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18 giugno 2010

Curia Vista - Atti parlamentari

10.3575 – Interpellanza - Depositato da : Graf Maya
Fondo nazionale svizzero. Sperimentazione animale e metodi alternativi

Motivazione
Nel 2009, gli animali utilizzati in Svizzera per sperimentazioni scientifiche sono stati 731 883. Dal 2003, il loro numero è cresciuto quasi del 20 per cento. La ricerca fondamentale, da sola, ha fatto registrare un aumento dell'8 per cento (rispetto al 2008) e la tendenza generale, in questo settore, è al rialzo. Lo dimostrano, fra l'altro, i progetti di ampliamento dei laboratori di sperimentazione animale delle università e dei politecnici federali già approvati e previsti.
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Maggio 2010

 
28 maggio 2010 - Lancio della petizione contro il consumo di cosce di rana

« No grazie! Non nel mio piatto »

Un miliardo. Tanti sono i batraci catturati ogni anno nel loro ambiente naturale per il consumo umano. Se la Francia e gli Stati Uniti ne sono i principali importatori, tra 8 e 10 milioni di rane alimentano il mercato svizzero, in provenienza da Indonesia e Turchia. La più grossa quantità è consumata in Svizzera romanda.
Cacciate di notte, le rane sono catturate con reti o ganci, ammucchiate a centinaia in sacchi. Molte muoiono durante il trasporto. Saranno comunque state più fortunate delle loro congeneri tagliate a pezzi vive. »» Segue

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5 maggio 2010

Novartis dovrà pagare

La ditta farmaceutica si è impegnata a versare 72,5 milioni di dollari per por termine alle cause intentate dal Dipartimento americano della giustizia (DoJ). Novartis era  accusata di affermazioni fallaci nel marketing del suo farmaco Tobi contro le fibrosi cistiche, dopo averlo commercializzato per utilizzazioni non approvate dalle autorità. "I laboratori farmaceutici non devono fare la promozione dei propri farmaci per utilizzazioni di cui non è stato dimostrato che sono sicure ed efficaci ", ha commentato un responsabile del DoJ.

 

Aprile 2010


Per la sostituzione delle sperimentazioni animali con nuovi metodi sostitutivi

Risultati del concorso per il manifesto

Nell’ambito di questo concorso indetto nel dicembre 2009, la Lega ha ricevuto ben 80 progetti allo scadere del termine ultimo di presentazione fissato al 15 marzo 2010. In provenienza da Svizzera, Francia, Germania e Italia, ideati da agenzie professionali, grafici, dilettanti o strenui difensori degli animali, molti dei progetti che abbiamo avuto il piacere di scoprire sono estremamente interessanti e graficamente eccellenti. »» Segue

 

Marzo 2010


Votazione federale del 7 marzo 2010

Gli animali non avranno un avvocato

Respinta da oltre il 70,5% dei votanti, l’iniziativa è fallita. Il Consiglio federale vi era fermamente opposto, preferendo puntare sull’informazione, la prevenzione ed i controlli. « Preferire » non vuol dire « fare », sicchè non succederà niente, dato che il Consiglio federale ha già  rivolto la sua attenzione verso numerosi altri argomenti che lo preoccupano.
Se la maggioranza della popolazione è stata sensibile esclusivamente alle critiche emesse dai detrattori di questa iniziativa (costi, abusi procedurali, ecc.), forse è anche per colpa della scarsa mobilitazione degli organismi di protezione degli animali. Come se questo argomento non li riguardasse. Sul versante della Protezione svizzera degli animali (PSA), all’origine dell’iniziativa, possiamo deplorare che abbia potuto pensare di vincere questa votazione facendo appello soltanto a VIP ed annunci costosi sulla stampa. Chiaramente è venuta meno la mobilitazione sul terreno di strenui protettori degli animali, il tutto sulla pelle degli animali maltrattati i cui boia continueranno ad incorrere in una semplice multa. È più che probabile che ancora oggi, pochi votanti sappiano che in caso di maltrattamento, un organismo di protezione degli animali non è autorizzato a costituirsi parte civile, diversamente da altri paesi come per esempio la Francia. Nel rispondere a questa critica, la Confederazione e gli oppositori all’istituzione di un avvocato per gli animali, assicuravano che le nuove disposizioni penali avrebbero obbligato le autorità a perseguire penalmente gli autori di maltrattamenti. Lo si è ben visto lo scorso aprile dopo che un gruppo di festaioli ubriachi ha ucciso « con barbarie » un agnello rubato in una fattoria giurassiana. Fermati il giorno dopo, hanno dovuto rispondere soltanto di furto e danni alla proprietà.

 

Dicembre 2009


1 dicembre 2009 - Per la sostituzione delle sperimentazioni animali con nuovi metodi sostitutivi

Concorso per il nostro manifesto

La Lega svizzera contro la vivisezione (LSCV) lancia un concorso aperto a tutti.
Si tratta di realizzre il visuale di una campagna pubblicitaria nazionale che si svolgerä in Svizzera dal 19 maggio al 2 giugno 2009. 1200 manifesti di formato F4 (89,5x128 cm) e F12 (268,5x128 cm) saranno affissi per le strade dei cantoni di Zurigo, Basilea, Berna, Vaud, Ginevra, Friborgo, San Gallo, Vallese, Neuchâtel e Argovia.
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Il termine per la consegna dei progetti di manifesti è stato fissato al 15 marzo 2010.

La consegna dei premi per i manifesti francofoni si svolgerà a Ginevra mercoledì 24 marzo 2010, presso la Galleria ANIMISTespace, rue Louis-Aubert 4, 1206 Ginevra, T +41 (0)22 346 16 07. Apertura della mostra a partire dalle ore 18.00, consegna dei premi alle ore 19.00.
I manifesti rimarranno esposti fino al 27 marzo 2010. Orario di apertura : Mercoledì 24 marzo (Vernissage e consegna dei premi) : dalle 18.00 alle 21.00, giovedì 25 e venerdì 26 marzo: dalle 13.30 alle 19.30, sabato 27 marzo : dalle 16.00 alle 19.30.

La consegna dei premi per i manifesti svizzeri tedeschi si svolgerà a Zurigo mercoledì 31 marzo 2010,  presso il centro culturale Kunstraum Walcheturm, Kanonengasse 20, 8004 Zurigo, T +41 (0)43 322 08 13. Apertura della mostra a partire dalle ore 18.00, consegna dei premi alle ore 19.00.
I manifesti rimarranno esposti fino al 3 aprile 2010. Orario di apertura : Mercoledì 31 marzo (Vernissage e consegna dei premi) : dalle 18.00 alle 21.00, giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 aprile  : dalle 13.00 alle 18.00.

 

Novembre 2009


23 novembre 2009 - Campagna a favore della cessazione della vendita di foie gras dal gruppo MIGROS

Migros senza foie gras

Le feste di fine anno non sono purtroppo una festa per polli, tacchini o quant’altro. Arrosto, farciti, al forno: è così che arrivano nei nostri piatti.

La carne fa parte della nostra quotidianità alimentare e spesso risulta difficiltoso adottare un regime completamente vegetariano o vegetaliano. In molti ristoranti, il « menù vegetariano » si riduce il più delle volte ad un piatto di pasta al pomodoro. Ai pranzi o alle cene, la presenza di un ospite per il quale si deve far confezionare un pasto speciale è problematica. Come se almeno una volta un pasto non potesse essere interamente vegetariano.
Ma ci sono degli alimenti che persino i carnivori più convinti dovrebbero rifiutare nei loro piatti. Certi animali sono allevati ed uccisi in condizioni talmente ignobili che il piacere gustativo procurato dalla loro degustazione dovrebbe essere irremediabilmente rovinato.
Eppure non è così. Persino attivi protettori degli animali continuano a leccarsi i baffi mangiando cosce di rana (smembrate per lo più vive e lasciate agonizzanti fino alla morte), di quaglie (allevate in batteria, accatastate in povere gabbie) o di foie gras. Segue

Città vegetariana
Per motivi ecologici o etici, certe città ed aziende cominciano a promuovere il vegetarismo.
È così che da maggio 2009, la città di Gand in Belgio ha istituito i « giovedì vegetariani ». Un giorno alla settimana, carni, pesci ed uova sono esclusi dai pasti servizi nelle mense pubbliche (amministrazioni, scuole, ecc). A tutt’oggi, circa un centinaio di ristoranti privati hanno scelto di prendere parte a questa azione.
Dallo scorso luglio, per un giorno alla settimana non si mangia più carne nelle mense del fabbricante di materiale sportivo PUMA. I 10'000 collaboratori della ditta sono invitati a ridurre il loro consumo di carne per contribuire alle tutela dell’ambiente. Stando ad un rapporto della FAO (organismo dell’ONU per l’alimentazione), l’allevamento di bestiame ed il consumo di carne sono responsabili  del 18% delle emissioni di gas ad effetto serra.

Abbonatevi a Végi-Info
Per scoprire nuove ricette vegetariane o per informarvi su questo argomento, potete abbonarvi alla rivista trimestrale dell’Associazione Svizzera per il Vegetarismo (ASV). La rivista è distribuita in tedesco e francese e l’abbonamento costa soltanto Fr.25.- all’anno.
Contatto: Végi-Info, Bahnhofstrasse 52, CH – 9315 Neukirch, asv@vegetarismus.ch - www.vegetarismus.ch

 

Ottobre 2009


Animalia 2009

Con 24'000 entrate il 17 e 18 ottobre, Animalia resta l’esposizione animale più importante in Svizzera. Molti visitatori si sono recati sul nostro stand, ed abbiamo particolarmente apprezzato la visita di numerosi soci della Lega.
Per la prima volta c’era uno spazio dedicato ai cosmetici non testati sugli animali. Abbiamo scelto di presentare unicamente prodotti esenti da sostanze chimiche oppure certificati BIO (Ecocert, BDIH e Natrue). Le marche svizzere FARFALLA, LI COSMETIC e la tedesca PRIMAVERA LIFE erano proposte sotto forma di campioncini nonchè alla vendita. Comunque, non avendo la Lega vocazione commerciale, l’obiettivo principale era far conoscere questi prodotti ad un pubblico più vasto. »» Segue

 

Settembre 2009


Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva

relativa al progetto di ordinanza dell’UFV concernente la detenzione di animali da laboratorio, la produzione di animali geneticamente modificati e i metodi utilizzati nella sperimentazione animale (Ordinanza sulla sperimentazione animale)
http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/1704/Ergebnis1.pdf

relativa al progetto di ordinanza concernente il sistema d’informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali (OGEA)
http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/1704/Ergebnis2.pdf

 

Agosto 2009


Le università e la sperimentazione animale

La maggior parte delle persone interrogate sono spesso sorprese di scoprire che nell’università della città in cui vivono, vengono praticati numerosi esperimenti sugli animali.
Eppure, di gruppi di ricerca che praticano esperimenti sugli animali in atenei ed altri istituti pubblici, ne esistono decine di migliaia nel mondo. Solo in Svizzera, i cantoni di Basilea, Zurigo, Berna, Vaud, Ginevra, Friborgo, Neuchâtel, accolgono nelle loro università centinaia di gruppi di ricerca attivi in diverse facoltà. »» Segue

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Truffa delle pubblicazioni scientifiche

Se vogliono ottenere fondi, gli scienziati che operano negli istituti pubblici devono regolarmente pubblicare i loro lavori su riviste scientifiche. A guidare la carriera di uno scienziato sono infatti il numero di pubblicazioni ed il prestigio delle riviste che pubblicano i suoi articoli.

Se pubblica molto: la sua notorietà tra i colleghi aumenta, ottiene una cattedra di docenza in un ateneo, è sollecitato a far parte di diversi consigli di fondazione, diventa una star « corteggiata » negli ambienti universitari ed i suoi redditi aumentano vertiginosamente.
Se pubblica poco: deve fare salti mortali per trovare di che finanziare la sua ricerca, ha sempre meno assistenti che lo coadiuvano nei suoi lavori, è trattato con disprezzo, abbandona la ricerca o si farà assumere da un altro scienziato che lo tratterà come un subalterno. »» Segue

 

Novembre 2008


21 Novembre 2008 - Nuova campagna LSCV di affissione contro la pelliccia

« La pelliccia senza sofferenza non esiste »

Anche quest’anno abbiamo lanciato, a metà novembre, una nuova campagna di affissione in Svizzera romanda e Svizzera tedesca. 1000 manifesti di formato F4, saranno affissi per le strade, di cui una parte rimarrà fino alla fine dell’anno. »» Segue

 

Giugno 2008


Querela di un pellicciaio contro la campagna anti-pelliccia 2007 della LSCV

Respinta l’istanza di « Le Tigre Royal »

Lo scorso gennaio abbiamo ampiamente riferito sulle querele sporte nel dicembre 2007 da questo pellicciaio di Neuchâtel, contro la nostra campagna di affissione nonchè quella della SPA di Neuchâtel (SPAN), in cui sosteneva che « denigrano » la pelliccia « con affermazioni fallaci ed inutilmente offensive».
Nella sua decisione notificata il 19 maggio 2008, la Terza Camera della Commissione Svizzera per la Lealtà ha respinto queste due querele. »» Segue

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Nuova ordinanza sulla protezione degli animali

Ma ne valeva veramente la pena?

Era veramente necessario elaborare 226 articoli per illustrare misure cosmetiche e pesantezze amministrative? Dopo un primo progetto di ordinanza presentato nel luglio 2006 e messo in consultazione per 6 mesi, la sintesi delle prese di posizione e le trattative portate avanti con le diverse parti interessate, è stata operata a fine 2007. Il testo finale, preparato dall’UVF e reso pubblico lo scorso mese di aprile, sembra completamente avulso dalla realtà. Segue

 

Gennaio 2008


28 Gennaio 2008

Reclamo di un pellicciaio contro la campagna antipelliccia della LSCV

Palesemente incoraggiato dagli attacchi sferrati lo scorso ottobre da SwissFur contro due campagne antipelliccia lanciate da associazioni di protezione degli animali in Svizzera tedesca, la pellicceria “Au Tigre Royal” a Neuchâtel si sente spuntare le ali ed a sua volta si scaglia contro la campagna pubblicitaria della Lega svizzera contro la vivisezione presso la Commissione sivzzera per la Lealtà. »» Segue

 

Novembre 2007


21 Novembre 2007

Lancio della nostra nuova campagna nazionale per le vie delle città
contro la pelliccia


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Settembre 2007


Svizzera - La nuova stagione venatoria si apre tra poco

Tenete dentro i gatti

Dopo il comune vallesano di Grimisuat, che aveva ordinato l’uccisione dei gatti randagi nel giugno 2006 da parte degli agenti comunali, la decisione del comune di Orsière, nello scorso novembre, di assumere un tiratore incaricato di ammazzare gatti aveva fatto molto scalpore. Abbastanza da far indietreggiare il comune che ha lasciato alla “Fondation chats des rues” a Bouveret (VS) il compito di catturare e sterilizzare gli otto gatti randagi di  Orsière.
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Animali nei circhi

Azioni 2016

Nessun applauso per la crudeltà animale !
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Basta con gli abusi nei laboratori vodesi »» Segue

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Quale controllo sulla sperimentazione animale a Friburgo ?

Una commissione fantoccio. Ed illegale
Ridotti al minimo i controlli degli esperimenti


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